Villanova itinerario
Sardegna,  Zone interne

Villanova: un itinerario tra fonti, castelli, borghi, laghi e mare.

Riprendo in mano molto volentieri questo post perché mi ricorda giorni allegri e belle esperienze.

In queste settimane vi sto proponendo alcuni itinerari testati da noi per scoprire la Sardegna in primavera, e questo nel territorio del Villanova mi sembra perfetto perché include attrazioni così diverse e interessanti che potranno stupire e incuriosire tutta la famiglia.

Perciò non indugiate oltre e continuate a leggere il post! Vi portiamo alla scoperta del Villanova! 🙂

Alla scoperta del Villanova.

Abbiamo scoperto il Villanova in occasione di diverse escursioni, e questo post vuole essere il sunto di quanto abbiamo visto e visitato.

Inizio col dirvi che il Villanova è un’area della Sardegna lontana dai normali itinerari turistici, seppur vicina a importanti località balneari quali Alghero e Bosa (per conoscere meglio questo borgo, cliccate qui).

E’ un territorio che conserva intatta la sua bellezza: dove esistono ancora angoli in cui si può stare a stretto contatto con la natura; dove il paesaggio offre scorci diversi ma ugualmente belli; dove l’intervento dell’uomo ha dato vita a creazioni che convivono armonicamente con il contesto ambientale in cui sono inserite.

Itinerario Villanova Sardegna
Il paesaggio del Villanova.

1. Il territorio del Villanova.

Il territorio del Villanova si estende per circa 300 Kmq nella provincia di Sassari, comprendendo al suo interno 5 Comuni (per un totale di 5.000 abitanti) e un paesaggio diversificato che va dalla montagna al mare, includendo persino un lago! 🙂

I 5 Comuni che ne fanno parte sono Padria, Mara, Romana,Monteleone Roccadoria e Villanova Monteleone (il centro più grande).

Ognuno di questi piccoli centri è un vero e proprio scrigno che racchiude tesori di archeologia, architettura, naturalistici e di tradizioni.
Ciascuno di essi ha un buon motivo per essere visitato.

Con il nostro itinerario ci proponiamo di suggerirvi i motivi per cui questi piccoli paesi dovrebbero essere visitati.

2. Il nostro itinerario.

Come sempre la mia proposta è un mero consiglio.
Ognuno è libero di scegliere l’ordine del percorso (una quarantina di Km in tutto) e il tempo del soggiorno in base alle proprio esigenze e ai propri interessi.

Quello che mi preme sottolineare però è che questo territorio non è adatto per il turista “mordi e fuggi”, ma al viaggiatore curioso di scoprire e conoscere saprà offrire interessanti spunti di riflessione e momenti di pace!

Adesso continuate a leggere qua sotto per scoprire tutte le tappe del nostro itinerario! 🙂

a) Padria.

È il primo centro che troviamo se arriviamo dalla S.S. 131, la principale arteria stradale della Sardegna.

Non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni perché tra le case di questo paese si conserva un vero e proprio tesoro storico-artistico.

Il gioiello più prezioso è sicuramente la chiesa dedicata a Santa Giulia, uno degli esempi più belli e rappresentativi dello stile gotico-aragonese nella nostra Isola. Rimarrete colpiti dalla bellezza e ricchezza delle decorazioni esterne, ma è al suo interno che questo luogo di culto conserva il suo vero tesoro. Un particolare pavimento trasparente infatti vi permetterà di ammirare le fondamenta dei tre precedenti edifici di culto, riconducibili: il primo all’età paleocristiana, il secondo al periodo bizantino e il terzo all’epoca medievale.

Nelle immediate vicinanze di questa chiesa potrete visitare il locale museo archeologico, dove sono custoditi importanti (alcuni veramente raffinati) reperti provenienti dall’antica Gurulis Vetus, antico insediamento di epoca romana su cui sorge l’odierno centro abitato.

Infine vi consiglio di salire sino alle rovine di “Su Palatu”, l’antico palazzo baronale da cui si può godere di una splendida vista sul paese e sul territorio circostante.

Per maggiori informazioni sul paese e le sue bellezze vi rimando al mio post che troverete cliccando qua.

Villanova cosa vedere Sardegna
Le fonti di Romana.

b) Mara.

Proseguendo alla scoperta del Villanova, troverete il piccolo paese di Mara, il cui territorio è ricco di emergenze archeologiche e architettoniche.
Tra tutte spicca sicuramente il suggestivo sito del Santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu.

Questo luogo vi stupirà non solo per l’eleganza e bellezza delle sue forme architettoniche ma anche (e soprattutto) per il contesto paesaggistico in cui è inserito.

È uno di quei luoghi in cui proverete una meravigliosa sensazione di pace.
Posto ideale per ritemprarsi e ritornare in armonia con il mondo! 🙂

Se volete saperne di più, il mio invito è di cliccare qui.

c) Romana.

Terza tappa dell’itinerario è il paese di Romana, o meglio il territorio di Romana.

Già perché anche qui si trovano numerosi siti archeologici e naturalistici di rilevante interesse.

Personalmente vi consiglio una sosta alle fonti di Mudeju, sulla strada che conduce a Villanova Monteleone. Si tratta di una fonte di acqua naturalmente frizzante e termale, un luogo ideale per una sosta di ristoro. C’è anche un’area picnic attrezzata o ombreggiata! Ne parlo proprio qua. 🙂

d) Monteleone Roccadoria.

Immancabile la sosta a questo piccolo borgo medievale che non arriva a 110 abitanti e in cui pare che il tempo si sia fermato.

Vi consiglio di fermarvi in questo borgo almeno per qualche ora così da visitare in tutta tranquillità le due caratteristiche chiese medievali, le rovine del castello dei Doria (XII secolo) e di percorrere l’itinerario che vi permetterà di costeggiare il lago Temo. Ma soprattutto vi suggerisco di rifarvi gli occhi con il bel panorama che si può ammirare da questa rocca, circondata dalle acqua del lago!

Se desiderate conoscere meglio quello che questo piccolo borgo medievale ha da offrirvi, potete cliccare qui.

Villanova Monteleone Roccadoria
Le rovine del castello di Monteleone Roccadoria.

e) Monte Minerva.

Esattamente tra Monteleone Roccadoria e Villanova Monteleone si erge questo monte dal nome così particolare.

Se desiderate un’oasi di pace immersa nella natura, questo è il luogo che fa per voi.

I suoi sentieri vi porteranno a scoprire anche importanti testimonianze archeologiche e a fare la conoscenza della caratteristica flora e fauna di questo territorio.

Anche in questo caso ho un post che fa al caso vostro, lo trovate qua.

f) Villanova Monteleone.

Centro più importante del Villanova e ultima tappa del nostro itinerario. Vi consiglio una passeggiata per le strette vie di questo borgo che saprà offrirvi angoli di straordinaria bellezza, animati da colorati murales. Anche questo territorio è ricco di testimonianze archeologiche, come la necropoli di Puttu Codinu e il Nuraghe Appiu. E poi dovete assolutamente percorrere la strada che dal centro abitato conduce alla spiaggia di Poglina (per maggiori info cliccate qui).
Alla fine dell’itinerario un bel tuffo ci sta proprio! 😉

Il Villanova per le famiglie.

Questo territorio è molto adatto per le vacanze in famiglia perché offre destinazioni e attrazioni ideali a soddisfare le esigenze di tutti.

Gli spazi aperti, la natura, il ritmo lento e le testimonianze archeologiche offrono infatti vari spunti per pianificare un’esperienza su misura.

I più pigri potranno rilassarsi all’ombra di qualche quercia secolare; gli amanti della storia e dell’arte avranno a disposizione tanti di quei siti e monumenti da fare “indigestione”, mentre i più sportivi potranno dedicarsi a diverse attività (cavalcate, canoa, bicicletta) che li terranno impegnati, immersi sempre in una natura rigogliosa.

Villanova Monte Minerva
Sul Monte Minerva.

I bambini avranno a disposizione tanti spazi all’aperto, potranno riscoprirsi archeologi ed esploratori, potranno andare a cavallo o in bicicletta, potranno fare la conoscenza di tanti animali. Insomma avranno l’imbarazzo della scelta! 🙂

Informazioni pratiche.

Se con il post vi ho fatto venir voglia di conoscere questo territorio, vi consiglio di consultare il sito dell’ente di promozione turistica (lo trovate cliccando qua. Vi potrete trovare tante informazioni utili a pianificare la vostra esperienza.

Se poi volete un aiuto per l’organizzazione, vi ricordo il nostro servizio di Family Travel Planner e vi rimando al relativo post per tutte le informazioni del caso (cliccate pure qui).

Ospitalità.

Per me l’ospitalità nel Villanova ha un solo nome: Locanda Minerva. Un luogo perfetto, un’oasi di pace immersa nella natura rigogliosa del Monte Minerva. Un posto perfetto per rigenerarsi e partite alla scoperta del territorio con tutta la famiglia.

Villanova Sardegna
Incontri originali nel Villanova.

Per saperne di più, vi rimando al post che ho scritto tempo fa (cliccate qua per leggerlo).

A questo punto mi sembra di avervi detto tutto. Come sempre vi aspetto nei commenti e vi invito a seguirci su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

Al prossimo post! 🙂

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