fonte nuragica Su Lumarzu a Bonorva in Sardegna
Archeologia,  Sardegna,  Siti

Su Lumarzu: una piccola fonte nuragica per una grande storia!

Con questo post ti porto a conoscere un luogo speciale, sito in mezzo al verde nelle campagne di Bonorva.

Si tratta di una piccola fonte sacra, di epoca nuragica, che conserva ancora traccia della spiritualità e della bravura tecnica dei nostri antenati e delle nostre antenate.

Sei pront* per scoprire insieme a me e Michele la fonte nuragica di Su Lumarzu?

Visitare Su Lumarzu

Ci si arriva partendo dal piccolissimo centro abitato di Rebeccu, in agro di Bonorva.

Una facile, e abbastanza breve, passeggiata ti farà immergere nella natura e nel paesaggio di quest’angolo di Sardegna, fino ad arrivare alla tua destinazione: una piccola fonte in pietra.

Si tratta di un vero gioiellino di architettura nuragica che, nonostante le dimensioni ridotte, conserva pressoché intatto tutto il suo fascino e la perizia tecnica dei suoi costruttori.

Il monumento è costituito da un atrio lastricato, e di pianta rettangolare, e da una celletta ove si raccoglie la vena sorgiva.

Da notare che attorno alle pareti dell’atrio corrono dei particolari conci di pietra, che sicuramente fungevano da sedili.

Il piccolo vano della celletta, invece, è costruito con blocchi di basalto lavorati in maniera sommaria, ma comunque connessi con molta cura.

Particolare, anche se tipica di questo tipo di architetture, è la “copertura a tholos”, chiusa in cima da un grosso lastrone orizzontale.

 In età cristiana sulla faccia inferiore della lastra di chiusura venne incisa una croce latina, quasi (anzi toglierei proprio questo quasi) a voler cristianizzare un luogo di culto pagano.

La vasca, incavata nella roccia basaltica, è poco profonda e presenta una forma circolare che riflette la struttura della cupola.

L’acqua della fonte (che non manca mai) defluisce attraverso una canaletta, incisa nella soglia dell’ingresso, verso un condotto di scolo realizzato al di sotto della pavimentazione dell’atrio stesso.

Prova a individuarla!

Su Lumarzu fonte nuragica a Bonorva
Le indicazioni lungo il sentiero sino alla fonte

Il culto delle acque

E’ un dato assodato come l’acqua sia un elemento fondamentale alla vita.

Bisogna partire da questo presupposto per comprendere l’importanza e la diffusione della devozione dimostrata sin dall’antichità a quest’elemento.

Il culto delle acque infatti risale alla Preistoria ed è diffuso in tutto il mondo, considerando quest’elemento come un simbolo universale di vita e una testimonianza della fertilità.

Pozzi, fonti sacre e templi di diversi tipi, ma anche vasche e bacini lustrali, sono tutti elementi che convergono nell’indicare nell’acqua uno degli elementi principali di rituali e cerimonie.

Purtroppo nel tempo abbiamo perso i dettagli di questo culto e delle divinità a esso collegate.

 I diversi monumenti, di cui Su Lumarzu fa parte, che impreziosiscono le nostre campagne ci dicono, però, che in Sardegna il culto dell’acqua ha sempre avuto un ruolo molto importante.

Il mondo dell’adorazione dell’acqua nella nostra Isola costituisce infatti una dimensione complessa e molto affascinante.

Si pensa che questo culto sia sempre esistito fin dal Paleolitico, ma è con l’epoca nuragica che i rituali dell’acqua si sono sviluppati maggiormente.

Alla comparsa dei primi pozzi sacri è collegata la grande produzione di bronzetti sardi spesso rinvenuti proprio vicino ai luoghi di culto dedicati all’acqua.

Si tratta per lo più di guerrieri, eroi e misteriose figure antropomorfe.

Fonte nuragica Su Lumarzu a Bonorva Sardegna
L’ingresso alla fonte

Perché visitare Su Lumarzu con i bambini

Il motivo è molto semplice…

La visita alla fonte sacra nuragica Su Lumarzu sarà una vera avventura!

A partire dal piccolo centro medievale, disabitato, di Rebeccu, per poi continuare nella passeggiata nel bosco, sino ad arrivare di fronte alle pareti di pietra dell’antica fonte…

Insomma gli ingredienti per una bella esperienza in famiglia ci sono proprio tutti!

Senza contare poi il fascino della storia e del culto delle acque…

Informazioni pratiche

Raggiungere la fonte di Su Lumarzu è molto semplice.

Se arrivate dalla SS 131 dovete attraversare il paese di Bonorva e prendere la strada verso Bono.

Percorrendo questa strada troverai le indicazioni per Rebeccu, seguile.

Lascia auto all’ingresso del paese e poi segui il sentiero per il bosco.

La fonte (e tutti gli altri percorsi) sono ben segnalati!

Sconsiglio passeggino.

Consigliamo invece sosta pranzo nel caratteristico ristorante al centro del piccolo borgo di Rebeccu chiamato come la fonte.

Si mangia benissimo e sono molto gentili (e non ci hanno pagato per dirlo!).

Concludendo…

Come sempre, spero di averti fatto venir voglia di conoscere questo piccolo angolo di Sardegna.

Una piccola testimonianza archeologica di una grande storia millenaria.

Magari possiamo scoprirla insieme.

Contattami se ti va di organizzare con noi un’esperienza a misura di bambin*!

E scrivi nei commenti se conoscevi già questa piccola, ma bellissima, fonte nuragica.

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