Necropoli di Ludurru: le domus de janas scavate nel granito.

Circondata dalla folta vegetazione delle campagne di Buddusò, la necropoli di Ludurru merita sicuramente una visita per le sue caratteristiche forme, la bellezza di alcuni dettagli decorativi e il contesto naturalistico in cui è inserita.

Noi ci siamo stati in occasione della nostra escursione a Buddusò e non possiamo che consigliarla a chi è interessato a visitare questo centro posto al confine tra Monte Acuto e Gallura.

Necropoli di Ludurru a Buddusò Sardegna

in cammino verso Ludurru tra i colori dell’autunno.

La nostra visita alla necropoli di Ludurru.

Come dicevo, siamo stati a Ludurru durante la nostra visita a Buddusò.
Il sito si trova infatti in un terreno privato immediatamente adiacente al centro abitato.

Lasciata l’auto, ci siamo diretti, guidati dalla bravissima Fiorella dell’Associazione Archeo Buddusò, verso le domus de janas.
Per arrivarci abbiamo dovuto camminare un pochino, ma la passeggiata è stata molto piacevole e abbiamo potuto godere della natura di questi luoghi e della temperatura ancora calda di fine settembre.
Michele inoltre ci ha allietato con il suo ampio e variegato repertorio musicale! 🙂

Giunti sul posto, non abbiamo potuto far altro che ammirare la bellezza di questo luogo e chiederci con quanta pazienza e perizia i nostri avi abbiano potuto scavare queste stanze nella nuda roccia.

Cos’è la necropoli di Ludurru.

necropoli di Ludurru a Buddusò in Sardegna

In visita alla necropoli di Ludurru.

Il sito di Ludurru è costituito da sei ipogei, ovvero cavità scavate nella roccia dall’uomo.
Ognuna di queste camere è visitabile e vi colpirà per la bellezza e precisione di alcuni dettagli decorativi visibili ancora oggi, come parte del battiscopa che corre lungo la parete di una celletta o la presenza di tracce di pittura rossa sulla volta di un’altra stanza.

La domanda che mi pongo ogni volta che visito siti come questo è come siano riusciti a realizzarli: quali strumenti e quali tecniche abbiano utilizzato i nostri antenati.
Li immagino impegnati nel faticoso scavo e nella realizzazione della parte decorativa.
È un vero viaggio nel passato che ci porta a 3.000 anni prima di Cristo e ci permette di fare domande a cui ancora oggi nessuno ha dato risposte precise.

Fiorella ci ha ulteriormente incuriosito mostrandoci quella che dovrebbe essere una domus de janas appena abbozzata, il cui scavo si è interrotto improvvisamente chissà per quale motivo.
Mentre ragionavamo sulle probabili ipotesi per spiegare questa interruzione dei lavori di scavo, Michele e Lola si divertivano a ispezionare le diverse cavità e a saltare da una pietra all’altra.
Loro scoprono sempre il lato divertente di una necropoli preistorica! 😉

Perché visitarla con i bambini.

In primo luogo perché vi permetterà di immergervi insieme a loro nella natura di questi luoghi.
Potrete concedervi una passeggiata in campagna che, oltre a essere rilassante, potrà rivelarsi assai istruttiva dandovi il modo di imparare i nomi di alcune specie animali e vegetali.

necropoli di Ludurru Sardegna

giochi a Ludurru!

La necropoli in sé vi stupirà per la sua bellezza.
I più piccoli sapranno certamente cogliere (molto più degli adulti) i dettagli decorativi scolpiti all’interno delle cellette.
Sarà un modo originale per apprendere dal vivo quello che studiano a scuola sulle civiltà preistoriche.
Esplorare le diverse celle della necropoli sarà per loro vero nutrimento per viaggiare con la fantasia e, quelli che già vanno a scuola, sapranno spiegarvi sicuramente come i nostri antenati immaginavano l’aldilà.
Resterete stupiti dalla loro conoscenza e per loro sarà un modo divertente per dimostrarvi cosa imparano a scuola.

Inoltre Fiorella è sempre disponibile a leggervi quale storia di janas (le nostre fate) che secondo la tradizione abitavano questi luoghi, così magici. 😉

Informazioni pratiche.

La Necropoli di Ludurru si raggiunge a piedi.
La passeggiata è agevole ma sconsiglio l’utilizzo del passeggino.
Se con voi c’è un piccolo frugoletto è consigliato l’uso del marsupio o della fascia, molto più comoda.

Per qualsiasi informazione e per organizzare una visita alla necropoli (ma anche ad altri luoghi di Buddusò), vi consigliamo di contattare l’Associazione Archeo Buddusò.
Trovate i contatti nel loro sito web.
Sono bravissimi e disponibilissimi! 🙂

Conoscevate questo luogo o vi abbiamo suggerito una nuova meta?
Ditecelo nei commenti! 🙂

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