necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero
Archeologia,  Sardegna,  Siti

Visita alla necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero.

Quando si parla di domus de janas non si può tralasciare di parlare della necropoli di Anghelu Ruju in territorio di Alghero, a breve distanza dal mare.

Non fosse altro perché si tratta di uno dei più vasti e antichi complessi di grotte artificiali (38 in tutto), utilizzate da differenti culture in un periodo compreso tra il 4.200 e il 1.800 a.C. circa.

Ecco perché, dopo esserci stata con un Michele piccolissimo, sono ritornata insieme a lui in questo luogo, dove il ventre della terra custodisce millenni di storia.

E considerato l’entusiamo di Michele durante la visita, e il suo cospicuo reportage fotografico, ho deciso di parlartene in questo post.

Quindi bando alle ciance…

Una scoperta casuale…

La necropoli di Anghelu Ruju venne scoperta casualmente nel 1903 e, da quel momento, è stata oggetto di scavo a più riprese sino al 1967.

Durante queste campagne di scavo vennero fatti diversi ritrovamenti, tra cui i picchi di pietra usati per scavarle.

Un rinvenimento molto importante perché ha permesso agli archeologi di comprendere come i nostri antenati realizzassero queste straordinarie architetture sotterranee.

Altri importanti ritrovamenti, oltre agli oggetti del corredo funerario, ci dimostrano come, all’epoca, vi fosse la consuetudine di consumare pasti funebri all’interno delle celle e presso i loro ingressi.

necropoli di Anghelu Ruju domus de janas Alghero
Alcune delle domus de janas della necropoli di Anghelu Ruju

Visita alla necropoli di Anghelu Ruju

Entrare nel sito di Anghelu Ruju fa uno strano effetto perché a prima vista non è facilissimo individuare le domus de janas.

Le rocce entro cui sono scavate infatti non affiorano dal terreno, ma bisogna abbassare lo sguardo per captare i “buchi” (così chiamati nel linguaggio tecnico di Michele) di accesso alle singole domus.

In effetti le 38 domus de janas di questo sito possono essere suddivise in due tipologie, diversificate dal tipo d’accesso: uno piuttosto angusto “a pozzetto”; l’altro a dromos, ovvero con un corridoio a cielo aperto, talvolta di grandi dimensioni, munito di gradini all’ingresso.

Ma è al loro interno che queste domus de janas mostrano tutto il loro incanto!

Queste grotticelle infatti sono decorate con rilievi legati al culto dei defunti: nelle pareti e nei pilastri sono scolpiti protomi e corna taurine, raffiguranti la divinità che doveva proteggere il sonno eterno.

Le “false porte” incise all’interno di alcune di esse stanno a simboleggiare l’ingresso nell’aldilà e il passaggio dal mondo dei vivi a quello dei morti.

Con un po’ di attenzione, in alcune parti, potrai notare la presenza di ocra rossa a rappresentare il sangue dei sacrifici e di rigenerazione dopo la morte.

Perché visitare la necropoli di Anghelu Ruju con i bambini

Intanto perché si divertiranno a scoprire i dettagli di cui ho scritto sopra.

Già individuare le varie domus de janas nella grande distesa solcata dal rio Filibertu sarà molto divertente.

Il percorso di visita, inoltre, è arricchito da pannelli informativi, che raccontano anche la vita al tempo delle domus de janas.

E un bel ripasso di storia, soprattutto se svolto sul campo, è sempre utile!

necropoli di Anghelu Ruju con bambini
Michele e i pannelli informativi

Info pratiche

La necropoli di Anghelu Ruju è gestita, quindi accessibile a determinati orari e dietro pagamento di un biglietto (alla fine del post metto link relativo).

E’ facilmente raggiungibile perché si trova nella strada che da Sassari porta ad Alghero, in prossimità del bivio per l’aeroporto.

E’ comunque ben segnalata.

Essendo un sito archeologico, per di più una necropoli ipogeica, la visita in passeggino non è consigliata.

Meglio fascia o marsupio.

All’ingresso, presso la biglietteria, c’è anche un piccolo bar con la possibilità di consumare sul posto qualcosa di fresco (e col caldo posso assicurare che è una vera manna).

Concludendo…

La necropoli di Anghelu Ruju è uno di quei siti che non può mancare se ami l’archeologia sarda, e in particolare le domus de janas.

Spero quindi di averti fornito tutte le informazioni necessarie per organizzare la tua visita nel migliore dei modi.

Ora ti aspetto nei commenti!

Ti suggerisco qualche link…

Le Case delle Fate e l’incanto delle domus de janas

Domus de janas: quando l’archeologia e la leggenda si incontrano

Per informazioni sul sito:

sito web necropoli Anghelu Ruju

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