Mus’a: la Pinacoteca Nazionale di Sassari è pensata per i bambini!

Quante volte vi ho parlato di Sassari, dicendovi che non smette mai di stupirmi piacevolmente e raccontandovi di quanto sia una città adatta alle famiglie?
Ormai sono diversi i post dove ho condiviso con voi le impressioni su questa bellissima città, che frequento da sempre ma ho iniziato a conoscere a fondo da poco.

Mentre riordinavo il materiale già pubblicato riguardante Sassari, mi sono ritrovata sullo schermo questo vecchio post, dove – ormai nel lontano febbraio 2016 (sono già passati due anni) – scrivevo della nostra straordinaria esperienza di visita al Mus’a, la pinacoteca nazionale sita nel centro storico della città, a pochi passi da Palazzo Ducale e da Palazzo di Città.

Dato che in due anni ho imparato tante cose su come fare blogging e storytelling (un po’ sono migliorata, non trovate?) e considerato che effettivamente questo post sa un po’ di stantio, ho deciso di metterci mano e rinnovarlo un po’ (arricchendolo anche di colore)!
Perché il Mus’a merita sul serio un post bello e interessante, che riesca a incuriosirvi e a farvi venir voglia di conoscere quest’interessante museo.

Quindi se siete curiosi di conoscere la nostra esperienza e cosa riserva questo percorso museale, vi consiglio di continuare a leggere il post!
Scoprirete un luogo fantastico, ricco di arte e bellezza… e particolarmente adatto ai bambini! 🙂

Mus'a Pinacoteca Nazionale a Sassari

Una delle Sale del Mus’a.

 

Alla scoperta del Mus’a, la Pinacoteca Nazionale di Sassari.

Era il 2016 quando abbiamo visitato questa struttura… da allora sono cambiate tante cose: Michele non usa più il passeggino e la struttura museale è passata sotto la gestione del Polo Museale della Sardegna.
Ma la collezione, così ricca e interessante, è rimasta la medesima e, sicuramente, merita una visita! 🙂

Perciò continuate a leggere il post per scoprire di più su questo bellissimo museo! 😉

1. Dove si trova il Mus’a.

Il Mus’a saprà affascinarvi già per la sua location.
La Pinacoteca infatti è allestita nel centro storico di Sassari, in piazza Santa Caterina, all’interno dell’ex collegio Gesuita del “Canopoleno”.
L’edificio, eretto tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, è attiguo alla chiesa di Santa Caterina (un tempo dedicata a Gesù e Maria), che in origine era parte integrante del collegio.

Mamme, quando arrivate all’ingresso della pinacoteca, non scoraggiatevi: la ripida scalinata non è l’unico accesso al Mus’a!
Esiste un’altra comoda entrata, sita in via Canopolo.
Il personale sarà ben lieto di aprirvi l’altro accesso oppure, come è capitato a noi, saranno così gentili da portare su il passeggino!

Quando l’abbiamo visitato noi l’ingresso era gratuito, ora la nuova gestione ha optato per adottare un biglietto di ingresso.
Posso però assicurarvi che la collezione merita il costo del biglietto!
Una volta al suo interno infatti potrete affrontare un viaggio nella storia dell’arte sarda!
Immaginate il mio grande entusiasmo! 🙂

Sapevo che il Mus’a raccoglieva la quadreria che per lungo tempo è stata in parte esposta al Museo Sanna di Sassari, ma non immaginavo quanto ampia e interessante fosse l’intera collezione!

2. Il percorso di visita.

L’esposizione si articola su tre piani, facilmente raggiungibili con l’ascensore, ed è suddivisa per temi (religioso, mitologico, storico, ritratto e nature morte).

La visita di queste Sale ci ha permesso di conoscere meglio non solo la storia di Sassari ma, più in generale, della pittura sarda, nazionale e internazionale.

Mus'a Polo Museale della Sardegna

Tra le opere del Mus’a.

Percorrere le Sale di questo museo è veramente molto interessante e la nostra guida, Margherita, ha reso ancora più piacevole quest’esperienza.
In realtà io e Margherita ci siamo dilungate un po’ in alcune Sale e Michele ha pensato bene di concedersi un pisolino! 🙂
L’arte, si sa, rilassa! 😉

La collezione esposta al Mus’a copre un arco temporale molto ampio: si parte, al piano terra, con opere di epoca medievale (come il bellissimo Trittico dei Libri) sino ad arrivare agli anni più recenti con i grandi quadri di Carlo Battaglia.

Non esageravo quando ho detto che la visita è un viaggio nella storia dell’arte sarda (e non solo)!

Personalmente sono rimasta molto colpita dalla sezione dedicata agli artisti sardi del ‘900, esposta al secondo piano, che comprende anche opere di Giuseppe Biasi, Mario Delitala e Stanis Dessy, artisti che hanno contribuito a diffondere l’arte sarda a livello internazionale.
Michele invece ha molto apprezzato i “pupazzi sardi”, realizzati negli anni ’40 del XX secolo da Eugenio Tavolara.
I giocattoli, in legno e vestiti con gli abiti tradizionali, raffigurano una “Famiglia di Nuoro” e i “Cantori di Fonni”.

3. Il Mus’a per i bambini.

Ma la vera sorpresa del Mus’a è stata l’attenzione nei confronti dei piccoli visitatori.
Come ci ha spiegato Margherita, il personale del Mus’a è periodicamente impegnato in laboratori dedicati ai bambini (si parte dalla scuola dell’infanzia) e i “capolavori” realizzati da questi giovani artisti sono presenti all’interno del museo accanto agli originali.

La stessa segnaletica interna è realizzata dai piccoli visitatori e riprende particolari di alcune opere. 🙂

La sorpresa più grande però ci aspettava a conclusione del percorso museale: due grandi puzzle dedicati ai più piccoli (ma ci avrei giocato volentieri anche io!) che riproducevano alcune opere della collezione.
I bambini così, divertendosi, imparano a stare attenti ai dettagli e si avvicinano, attraverso il gioco, alla storia dell’arte. 🙂

Siamo rimasti veramente entusiasti dal Mus’a e ci sentiamo di consigliare a tutti (ma in particolar modo a chi ha dei bambini) la visita a questa bellissima pinacoteca.
Ne rimarrete veramente impressionati!
Sarà un’esperienza unica per tutta la famiglia a contatto con il bello!

Informazioni utili.

Come dicevo prima il Mus’a è gestito dal Polo Museale della Sardegna, perciò per avere maggiori informazioni consiglio di consultare il sito web istituzionale dell’ente.

Inoltre potrebbe essere utile anche tenersi aggiornati con la pagina Facebook della Pinacoteca.

A noi il Mus’a è piaciuto così tanto che lo abbiamo inserito nel nostro itinerario per famiglie di Sassari.
Lo potete trovare cliccando qui!

Mus'a la Pinacoteca Nazionale di Sassari

I grandi puzzle alla fine del percorso espositivo!

 

Adesso tocca a voi!
Raccontatemi se conoscevate già questo museo e segnalatemi nuovi luoghi a misura di bambino.
Vi aspetto nei commenti. 🙂

Se poi non lo fate già, seguiteci su Facebook, Twitter e Instagram!

3 Commenti

  1. Gabriella D. Jana

    Quei Puzzle sono spettacolari!

    Risposta
    1. bimboins (Autore Post)

      Si, sono proprio una bella idea!

      Risposta
  2. Pingback: Sassari: 8 cose assolutamente da vedere! - bimboinspalla

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