Monteleone Rocca Doria Sardegna
Destinazioni,  Sardegna,  Zone interne

Monteleone Rocca Doria: gioiello di storia e natura!

Se pensate che la Sardegna sia solo mare e nuraghi (già se conoscete i nuraghi abbiamo fatto un modesto lavoro di promozione) vi sbagliate proprio tanto. 🤣

Ma nessun broncio…

Mai errore fu più positivo, perché questo significa che avete ancora tanto da scoprire e la mia isola saprà lasciarvi senza parole. 😁

In questo post voglio parlarvi di un angolo di Sardegna molto particolare: un vero gioiello che vi riporterà indietro nel Medioevo, in una atmosfera di assoluta tranquillità.

Siete pront* per venire con me e Michele (ma c’erano anche Daniela e Lola) nel caratteristico borgo di Monteleone Rocca Doria?

Monteleone Rocca Doria: tracce del medioevo sardo custodite da 99 abitanti.

Eh si… avete letto bene!

Con i suoi 99 abitanti, Monteleone Rocca Doria è sicuramente il Comune più piccolo della Provincia di Sassari.

Ma non è questa la particolarità più caratterizzante di questo piccolo borgo. 😉

Monteleone Rocca Doria borghi medievali Sardegna
Un particolare scorcio del paesaggio che circonda il borgo di Monteleone Rocca Doria.

Monteleone Rocca Doria: il paese sul lago.

A dire il vero, Monteleone Rocca Doria vi stupirà in primo luogo (anche a noi ha fatto quest’effetto) per la sua location.

La sua particolare posizione, arroccato com’è su un costone di roccia che si affaccia sul lago artificiale dell’Alto Temo, contribuisce infatti a renderlo imponente nonostante le piccole dimensioni.

Il fatto poi che questo costone di roccia si erga al centro di un lago, gli conferisce sicuramente un aspetto molto caratteristico: arricchendolo di scorci suggestivi e di un panorama bellissimo! 🔝

La diga che lo affianca pare reggerlo da un lato, conferendogli così un aspetto molto particolare che lo rende unico nel suo genere.

Monteleone Rocca Doria: il borgo medievale.

Una volta superati i tornanti (pochi) che portano fino alla cima del costone roccioso, vi ritroverete immersi in un’atmosfera surreale.

Il paese c’è, ma, come se si trattasse di un set cinematografico in cui sono appena terminate le riprese, tutto è immobile.

Il silenzio è il vero protagonista di questo paese, in cui tutto sembra essersi rallentato a tal punto da dare l’impressione che si sia fermato.

Unico elemento “di movimento” è il caratteristico punto ristoro, posto proprio al centro del paese, vicinissimo alla bellissima chiesa medievale di Santo Stefano. Uno dei gioielli architettonici che questo borgo custodisce.

Monteleone Rocca Doria è dunque una destinazione perfetta per chi è in cerca di pace, ma non rinuncia alla bellezza. Insomma per chi vuole un luogo dove riposare anima e corpo.

Da non sottovalutare anche che il bel borgo di Monteleone Rocca Doria dista solo una ventina di minuti da Alghero, centro turistico ben più rinomato e frequentato.

Monteleone Rocca Doria: la storia.

Dicevo che Monteleone Rocca Doria è un bel borgo di origine medievale.

Il suo nome, che lo lega indissolubilmente e per sempre alla famiglia genovese dei Doria, compare menzionato per la prima volta in un documento del 1364.

Di questo periodo e della presenza dei Doria restano ancora oggi tracce tangibili, come le rovine del castello, costruito dalla famiglia genovese per proteggere il loro feudo.

Monteleone Rocca Doria chiesa medievale di Santo Stefano Sardegna
Un particolare della chiesa medievale di Santo Stefano.

Nel 1436 il borgo passò sotto il dominio degli aragonesi, ma non fu un passaggio facile, anzi…

Lo scontro fu durissimo e venne distrutto tutto il paese, eccezion fatta per le chiese… che resistono ancora oggi.

Cosa vedere nel borgo di Monteleone Rocca Doria.

1. Le chiese.

Inizio subito col segnalarvi la bellissima chiesa romanica di Santo Stefano, che costituisce un vero gioiello dell’architettura medievale sarda.

Questa chiesa, risalente alla seconda metà del XIII secolo, è costituita da due navate che terminano con un’abside. La navata settentrionale è la più antica: doveva essere stata la cappella dei Doria e presenta ancora oggi elementi riconducibili allo stile tardo- romanico. La navata meridionale invece presenta elementi “goticheggianti” ed è da far risalire alla dominazione aragonese.

In posizione più periferica, soprattutto rispetto alla centralissima chiesa di Santo Stefano, troverete un’altra chiesa medievale.

Si tratta della piccola chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate, anch’essa risalente al XIII secolo.

Anche quest’edificio sacro conserva ancora alcune tracce delle sue forme romaniche, come le mensole superstiti dell’abside che dovevano sorreggere la classica teoria di archetti a tutto sesto.

2) Il percorso naturalistico.

Per raggiungere la chiesa di Sant’Antonio Abate dal centro del paese potete attraversare quest’ultimo oppure potete seguire il sentiero che costeggia sia il lago che il paese.

Naturalmente se sceglierete questa seconda opzione potrete godere di un panorama bellissimo e avere anche la possibilità di riuscire a individuare (se l’erba alta lo permette) le rovine della cinta muraria medievale (un altro “ricordo” dei Doria).

3. Le rovine del Castello dei Doria.

Il Castello, o quel che ne resta, è uno degli elementi caratterizzanti questo borgo.

Nonché una delle testimonianze più tangibili della dominazione dei Doria.

Risalente al XII secolo, doveva essere molto più ampio di quanto sia visibile oggi.

O almeno è questo quello che è emerso dalle campagne di scavo.

L’edificio fortificato doveva estendersi infatti al di sotto dell’attuale centro abitato e, più precisamente, nel punto in cui ora sorgono le scuole.

L’edificio svolgeva sia la funzione militare, come sede della guarnigione, sia quella residenziale, essendo la dimora della famiglia Doria.

Oggi possiamo solo immaginare la vita che animava queste antiche mura, oggi abitate perlopiù da erbacce e piccoli animali.

Monteleone Rocca Doria Sardegna
Un particolare della cinta muraria medievale.

Perché visitare Monteleone Rocca Doria insieme ai bambini.

Sono sicura che il fascino di questo borgo conquisterà anche i bambini.

I più piccoli apprezzeranno l’atmosfera rilassante e, magari, schiacceranno un bel pisolino; mentre i più grandicelli avranno la possibilità di visitare le rovine del castello, perfette per un’avventura all’Indiana Jones, e apprezzeranno molto la libertà di movimento che gli garantirà un luogo così tranquillo.

Anche il lago e la passeggiata naturalistica eserciteranno sicuramente un certo fascino.

Quasi dimenticavo!

Questo borgo e il suo lago sono legati alla leggenda di fantastici cavalli dal manto verde.

Si dice che solo i più fortunati e coraggiosi possano vederli… 🤩

Informazioni pratiche.

Il piccolo borgo di Monteleone Rocca Doria si trova nel territorio del Villanova in una posizione privilegiata, poiché dista pochi Km dal mare e dal più conosciuto centro turistico di Alghero.

Se volete ricevere maggiori informazioni su questo borgo vi consiglio di contattare direttamente il Comune (cliccate qui) o il Centro di Accoglienza Turistica (cliccate qua).

Se invece volete maggiori informazioni sul territorio del Villanova vi rimando a un mio post con un bell’itinerario (cliccate qui).

Monteleone Rocca Doria borghi medievali Sardegna
Un sorridente (sotto il ciuccio) Michele corre tranquillo per Monteleone Rocca Doria.

Concludendo…

Aspetto i vostri commenti e di sapere se conoscevate già questo caratteristico borgo dell’entroterra sardo.

Mi piacerebbe anche che mi suggeriste qualche altra destinazione, magari poco conosciuta! 😊

Intanto vi invito a seguirmi su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

Ci vediamo al prossimo post!

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *