MAP Museo Archeologico e Paleobotanico di Perfugas
Sardegna,  Zone interne

MAP: tra i tesori paleobotanici e archeologici del museo di Perfugas.

Con piacere do una “rispolverata” a questo post del 2017.

Si tratta infatti del racconto della nostra visita a un museo veramente interessante: non un semplice museo archeologico ma un museo paleobotanico e archeologico! 🙂

L’acronimo MAP sta infatti per Museo Archeologico e Paleobotanico di Perfugas, che è poi il nome completo di questa struttura al cui è interno è conservata un’interessante collezione di reperti che ripercorrere una storia lunga milioni di anni.

Quindi se siete curiosi di sapere di più sul museo di Perfugas, non vi resta che continuare a leggere qua sotto! 😉

Vi presento il MAP, ovvero il Museo Archeologico Paleobotanico di Perfugas.

Il Map si trova all’interno del centro abitato di Perfugas, un piccolo paese dell’Anglona che ha saputo stupirci per il suo ricco patrimonio archeologico (il racconto della nostra avventura lo trovate qui).

All’interno delle sale di questo museo potrete ammirare i reperti provenienti non solo dai siti locali, ma dall’intero territorio dell’Anglona.

Se vi va di scoprirlo insieme a noi, continuate a leggere il post! 🙂

MAP museo archeologico Perfugas
“Comoda” visita al MAP.

MAP di Perfugas. Il percorso di visita.

La visita al MAP di Perfugas si è rivelata un affascinante viaggio nel tempo che ci ha portato indietro a milioni di anni fa!

1. L’esterno e i reperti Paleobotanici.

Data la sua particolare caratteristica di essere un museo paleobotanico oltreché archeologico, il suo percorso espositivo inizia dall’esterno, nel giardino, dove sono conservati alcuni esemplari fossili vegetali della foresta pietrificata dell’Anglona.

Milioni di anni fa questa foresta doveva occupare un’area vasta all’incirca 300 Kmq.
Avete idea di quanto dovesse essere grande?

Vittoria, la nostra guida, ci ha spiegato che questi reperti risalgono a un arco di tempo lontanissimo, databile attorno ai 30-15 milioni di anni fa.

I fossili che noi oggi possiamo ammirare (alcuni conservati in ottimo stato) sono dovuti all’attività vulcanica (anticamente la Sardegna era una terra ricca di vulcani) che distrusse queste foreste.
Gli alberi immersi nei bacini lacustri per tantissimo tempo subirono una lenta quanto inesorabile trasformazione: la lignina venne sostituita da minerali come la silice che conferì a questi l’aspetto di tronchi di pietra.

Vittoria ci ha spiegato inoltre che fino a pochi decenni fa tale patrimonio archeologico non veniva tutelato ed era alla mercé di tutti. In effetti, passeggiando per Perfugas, ci è capitato di vedere nei giardini di case private tronchi fossili fare bella mostra di sé come fioriere. 😉

MAP Museo archeologico di Perfugas
L’esterno del museo con la collezione paleobotanica.

2. L’interno e la collezione archeologica.

La visita al Museo Archeologico di Perfugas è continuata all’interno dove ci aspettavano alcune meraviglie dell’archeologia sarda.

Vi va di scoprirle insieme a noi? 🙂

a. Sezioni Paleolitica.

Qui sono custoditi i più antichi reperti riferibili a questo periodo ritrovati finora in Sardegna.

Direi che questo è già un bel primato! 🙂

Posso garantirvi che è veramente emozionante vedere degli oggetti usati dai nostri avi 500.000 anni fa!

b. Sezione Neolitica.

Qui si trova il reperto che più mi ha colpito e commosso, ovvero la bellissima Statuetta di Dea Madre. È una “maternità” ante litteram perché la divinità è rappresentata come una madre col bambino.

È incredibile come 4.000 anni fa siano stati capaci di rendere perfettamente nella pietra, con pochi segni, tutta la tenerezza e complicità racchiusi nell’abbraccio tra madre e figlio.

A mio modesto giudizio questo reperto da solo giustifica la visita al Museo Archeologico di Perfugas.

c. La sezione Nuragica.

Qui sono custoditi tutti i reperti provenienti dai siti di epoca nuragica; tra cui segnalo alcuni elementi architettonici provenienti dal Pozzo Sacro di Nulvi (per conoscerlo meglio cliccate qua).

d. La sezione Classica e Medievale.

Tra i reperti di questa sezione spiccano le bellissime e vivaci maioliche provenienti dalle chiese campestri sparse per i territorio di Perfugas, Martis e Chiaramonti.

MAP Museo Archeologico Perfugas
Alla scoperta dell’arte antica.

Perché il MAP è un museo adatto ai bambini.

Mi assumo tutta la responsabilità di ciò che dico, ovvero che la collezione del MAP di Perfugas saprà sicuramente incuriosire i piccoli visitatori.

In primo luogo resteranno affascinati dai reperti fossili della Foresta Pietrificata. Non solo impareranno cos’è un fossile e come si forma, ma avranno la possibilità di toccarlo con mano. E siamo sicuri che per loro sarà un’emozione unica. 🙂

Il percorso espositivo inoltre è arricchito da pannelli didattici che li aiuteranno a comprendere come vivevano i nostri antenati: come si costruivano le case e come provvedevano al loro sostentamento.

Informazioni pratiche.

Come ho anticipato, il MAP di Perfugas si trova all’interno del paese, in posizione un po’ periferica.

E’ comunque facilmente raggiungibile e nelle sue immediate vicinanze si trova un ampio parcheggio. Segnalo inoltre che il traffico è pari a zero e quindi i bambini si possono muovere in tutta tranquillità.

Il percorso di visita è agevole e si può tranquillamente affrontare anche con il passeggino (proprio come abbiamo fatto noi!).

Se ormai siete curiosi e non potete fare a meno di visitare questo museo (come mi auguro), potete trovare maggiori informazioni sulle modalità di visita sul sito web ufficiale (lo trovate cliccando qui).

Se invece volete arricchire la vostra esperienza di visita con un itinerario in Anglona, forse ho il post che fa per voi (lo trovate qua).

E poi c’è sempre il mio servizio di Family Travel Planner per pianificare un’esperienza cucina su misura della vostra famiglia (per avere maggiori informazioni cliccate pure qui).

Foto ricordo!

Ovviamente chiudo sempre allo stesso modo il post, ovvero ricordandovi di seguirci su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

A prestissimo! 🙂

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