Laguna di San Teodoro Gallura Sardegna
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La Laguna di San Teodoro: un’oasi naturalistica in riva al mare!

La Cinta e San Teodoro sono luoghi ai quali sono particolarmente legata, perché di questi posti, dei loro colori e profumi, sono fatti i miei ricordi d’infanzia (e non solo).

Quindi è per me sempre un piacere ritornarci e parlarne. 🙂

In un precedente post vi ho raccontato e descritto la spiaggia più famosa di San Teodoro, quella più frequentata e fotografata.

Sto parlando della bellissima spiaggia de “La Cinta” e potete leggerne di più semplicemente cliccando qui.

Con questo post, in realtà, non mi sposto molto da questa spiaggia…

Anzi direi che non mi sposto affatto, ma concentro la mia attenzione e il mio racconto su una preziosa perla racchiusa in questo tratto di costa gallurese.

Allora, vi ho incurisito?

Perfetto, mi sa che dovete proprio continuare a leggere qua sotto! 😉

Laguna di San Teodoro vacanze in Sardegna
Un Michele prontissimo ad affrontare il percorso naturalistico della Laguna di San Teodoro.

La Laguna di San Teodoro e i suoi tesori.

Non esagero se vi dico che la Laguna di San Teodoro è un angolo di Sardegna dove la natura si manifesta in tutta la sua bellezza e potenza.

Anzi più che potenza direi proprio PREPOTENZA, perché nella Laguna di San Teodoro la natura prepotentemente continua la sua esistenza incurante delle migliaia di turisti che nei mesi estivi affollano (letteralmente) la spiaggia.

La cosa che più dovrebbe far pensare, a mio avviso, è che molti di questi turisti vanno via da questa spiaggia ignari della meraviglia naturalistica che si manifesta alle loro spalle. 😉

Ma un po’ li comprendo.

Sicuramente i mesi estivi non sono il periodo migliore per scoprire e apprezzare a fondo questo luogo. 😉

Il caldo delle ore diurne scoraggia qualsiasi attività fisica (eccezion fatta per lo sforzo di lasciare l’ombra del proprio ombrellone per tuffarsi nelle acque trasparenti di questo litorale) e le zanzare dell’imbrunire sono un deterrente ancora più efficace.

Mi sa che è l’alba il momento migliore per godere di questo luogo se vi capiterà di visitarlo in estate.

Ricordo ancora le numerose albe passate sulla spiaggia quando Michele era piccolissimo e non dormiva mai! 😉

Una passeggiata tra le meraviglie della Laguna di San Teodoro.

Passeggiare tra le dune della Laguna di San Teodoro è sicuramente un’esperienza incredibile per tutta la famiglia.

Avrete modo di ammirare un paesaggio bellissimo e i bambini potranno conoscere da vicino le meraviglie e la particolarità della natura.

Proprio perché racchiude un tesoro naturalistico, la Laguna di San Teodoro è oggi visitabile seguendo un preciso percorso, individuato allo scopo di tutelare questo variegato e sensibile ecosistema.

Io e un piccolo Michele abbiamo visitato, fotocamera alla mano, la Laguna di San Teodoro in un caldo pomeriggio di metà aprile, quando il sole è ancora piacevole perché non troppo caldo.

Durante la nostra avventura abbiamo scoperto tantissime cose riguardo la natura e la spiaggia che eravamo soliti frequentare solo d’estate. 😉

Laguna di San Teodoro cosa fare con bambini
Panorama sulla Laguna di San Teodoro.

In effetti, visitare la Laguna di San Teodoro significa entrare a diretto contatto con la natura che ci circonda.

La nostra passeggiata.

Ma ritornando a parlare della nostra passeggiata posso dire da subito che, dopo pochi passi siamo entrati in un’altra dimensione, dimenticandoci immediatamente della tanta gente presente in spiaggia.

Gli unici rumori che sentivamo erano il ronzare degli insetti e il cinguettio degli uccellini; anche se il vero padrone di questo luogo è il profumo di macchia mediterranea (in questo periodo meravigliosamente in fiore).

I nostri occhi (e il nostro spirito) si sono riempiti degli sgargianti colori della natura: il verde delle piante, le brillanti cromie dei fiori e l’azzurro intenso di un cielo che pareva finto tanto era bello. 🙂

I fenicotteri rosa.

Sfortunatamente durante la nostra passeggiata non siamo riusciti a vedere i fenicotteri rosa (ma ci sono state altre occasioni), eleganti abitanti di questa laguna.

Con il loro colore così particolare, questi fenicotteri sono sicuramente una delle attrazioni principali della Laguna di San Teodoro. Perciò vi consiglio di munirvi di binocoli e pazienza! 🙂

La Laguna di San Teodoro è perfetta per i bambini.

L’esperienza vissuta con Michele mi ha fatto capire quanto questa laguna sia perfetta per essere scoperta insieme ai bambini.

Passeggiare per il sentiero naturalistico, infatti, sarà una bella occasione per trascorrere del tempo in famiglia, scoprendo tantissime curiosità sulla natura.

Laguna di San Teodoro oasi naturalistica

Per i bambini (ma anche per gli adulti) sarà inoltre un’ottima occasione per imparare la virtù della pazienza, perché dovranno aspettare in silenzio per un po’ di tempo se vorranno ammirare gli animali che abitano nella Laguna di San Teodoro.

Animali che solitamente possono vedere solo sulle pagine dei libri! 😉

Scopriranno inoltre che il mare può nascondere tesori inaspettati (non solo nei suoi fondali), mentre i più grandi potranno comprendere che la parola “natura” in Sardegna non è solo sinonimo di mare, sole e spiaggia. 😉

A tal proposito, aggiungo che una passeggiata nella Laguna di San Teodoro è anche una buona occasione per imparare i nomi di piante, insetti e animali.

Senza dimenticare l’importante lezione di educazione civica che questa esperienza ci fornisce, perché rispettare le regole della Laguna di San Teodoro significa rispettare le regole del viver comune! 🙂

Informazioni pratiche.

Inizio col dirvi come arrivare alla Laguna di San Teodoro.

In realtà è molto semplice: basta arrivare alla spiaggia de “La Cinta”. Infatti la laguna si estende proprio in prossimità della spiaggia, dietro le candide dune di sabbia finissima.

All’ingresso della spiaggia troverete un cartello con indicate tutte le regole da seguire per visitare la laguna, preservandola. RISPETTATELE!

Durante la bella stagione, la Laguna di San Teodoro può essere visitata anche in battello (deve essere un’esperienza bellissima).

Quasi dimenticavo un avvertimento importantissimo!

Se avrete modo di visitare la laguna all’imbrunire non dimenticate assolutamente il repellente per le zanzare, che qui sono particolarmente fameliche.

Inoltre ricordatevi che siete su una spiaggia, quindi o avete un passeggino adatto a camminare sulla sabbia oppure utilizzate fasce, marsupi e braccia! 🙂

Infine, per maggiori informazioni sulla Laguna di San Teodoro e sull’offerta turistica di questa rinomata località balneare della Gallura, vi consiglio di consultare il sito web del locale Ufficio Turistico (lo trovate cliccando qua).

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La spiaggia de “La Cinta” vista dalla Laguna.

Concludendo…

Scrivere questo post è stato molto piacevole perché mi ha riportato alla mente ricordi felici.

Fa sempre bene pensare a cose belle! 🙂

Adesso lascio a voi la parola.

Siete mai stati a San Teodoro e avete visitato la laguna? Aspetto nei commenti i vostri racconti.

Anzi, aspetto nei commenti anche i vostri suggerimenti su altri luoghi particolarmente interessanti dal punto di vista naturalistico. 🙂

Aiutatemi a scoprire la Sardegna insieme a Michele e a condividere con voi le nostre scoperte.

Per saperne di più sulle nostre avventure, il consiglio è sempre lo stesso: seguite i profili Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

Chissà di cosa parlerò nel prossimo post!

Ora ci penso un po’!

A presto! 😉

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