Lago Baratz: tra la natura a lezione di educazione ambientale!

Lago Baratz a Sassari

Ormai è da un po’ di tempo che vi ripeto quanto la Sardegna sia adatta ai bambini, descrivendovi le tante attività da praticare e i tanti luoghi da visitare in famiglia, 365 giorni l’anno.
Ormai penso sia chiaro che chi ancora sostiene (e ce ne sono parecchi, purtroppo) che «in Sardegna ci si viene solo d’estate» ignori totalmente la bellezza e ricchezza del nostro patrimonio culturale e paesaggistico.
Un patrimonio a portata di tutti e, il più delle volte, assolutamente adatto ai piccoli viaggiatori ed esploratori. 🙂

Il Lago Baratz, con il suo Centro di Educazione Ambientale, è sicuramente uno dei luoghi (e delle attività) più family friendly presenti sul territorio sardo.
Un posto non conosciutissimo e quasi del tutto estraneo ai flussi turistici.
Per questo motivo ci siamo andati e, vista l’esperienza più che positiva, ho deciso di scrivere questo post! 🙂

Se siete curiosi di sapere di più sulla nostra avventura, dovete continuare a leggere qui sotto!
Venite con noi in riva al Lago Baratz, non ve ne pentirete! 🙂

Lago Baratz a Sassari

sulla riva del Lago Baratz.

Il Lago Baratz e il Centro di Educazione Ambientale.

Il Lago Baratz si trova in territorio del comune di Sassari, anche se geograficamente è più vicino ad Alghero.
È ben segnalato e si trovano tutte le indicazioni stradali sulla strada che collega le due città.
La sua particolarità è che si trova, in linea d’aria, a poco più di un Km da Porto Ferro e dalla sua bellissima spiaggia.

È famoso per essere l’unico lago naturale della Sardegna e si è originato circa centomila anni fa, quando il livello del mare era molto più alto (tanto da coprire l’attuale insenatura di Porto Ferro) ed arrivava proprio nella zona dove oggi insiste il lago.
Nonostante si tratti di un lago a tutti gli effetti, la sua origine marina è confermata dal rinvenimento di alcuni particolari fossili nelle gialle dune che lo separano dal mare.

In prossimità del Lago, il Comune di Sassari ha realizzato un Centro di Educazione Ambientale, finalizzato all’insegnamento del rispetto della natura e alla promozione della conoscenza dell’ecosistema lacustre, così come alla tutela e salvaguardia del medesimo.

Centro di Educazione Ambientale Lago Baratz

L’ingresso del Centro di Educazione Ambientale.

bimboinspalla al Lago Baratz.

Abbiamo visitato questo Lago insieme alle nostre amiche Daniela e Lola.
Era da un po’ di tempo che desideravo andarci e portarci Michele, perché – pur distando pochi Km da casa nostra – non c’ero mai stata.
E così, assecondati dalle nostre compagne di tante escursioni, abbiamo organizzato questa nuova esperienza, che si è rivelata (ma non avevamo dubbi) molto divertente, interessante e istruttiva. 🙂

Ad accoglierci abbiamo trovato la simpatica Elena, una delle guide del Centro di Educazione Ambientale.
È stata lei ad accompagnarci alla scoperta di questo luogo e a fornirci tutte le chiavi di lettura per comprenderlo a fondo.

Una sbirciatina al Centro di Educazione Ambientale.

Come vi ho già anticipato, il Lago Baratz è sede del Centro di Educazione Ambientale del Comune di Sassari.
Elena ci ha portato alla scoperta di questo Centro, spiegandoci come funziona, le sue finalità e le attività che mette in essere, rivolte soprattutto al mondo delle scuole.

Abbiamo così appreso che il Centro di Educazione Ambientale si compone di diverse sezioni:

  • un piccolo museo che racconta – attraverso pannelli didattici, fossili e alcuni reperti – la storia del lago e il suo ecosistema;
  • due ampie sale destinate alle attività ludico-didattiche con le scolaresche;
  • un’area all’aperto dedicata alla macchia mediterranea. Uno spazio molto apprezzato da Michele e Lola, che hanno potuto gustare le prime nespole raccolte nel piccolo frutteto adiacente alla struttura.
  • i percorsi naturalistici attorno al lago.

Preciso che tali percorsi sono aperti a tutti, e non necessariamente si deve passare dal Centro di Educazione Ambientale (che rispetta degli orari di apertura ben precisi).
Esistono infatti diversi accessi che dalla strada portano al Lago, permettendo così a chiunque lo desiderasse di realizzare uno dei percorsi segnalati, che si sviluppano dal e attorno a esso.

Dopo aver visitato i locali del Centro di Educazione Ambientale, Elena ci ha accompagnato a conoscere il Lago e i suoi abitanti.
Michele ha così potuto fare la conoscenza di cavalli, fiori e un numero impressionante di insetti. 😉
Una volta arrivati in prossimità del Lago, rimanendo però a una certa distanza per non disturbarli, abbiamo potuto ammirare estasiati alcuni esemplari di folaghe, tra cui una tenerissima mamma col suo piccolo.
Abbiamo scoperto così che i piccoli di questa specie hanno la testa rossissima! 🙂

Ma la bellezza di questo Lago sta anche nelle curiosità storiche che custodisce.
Elena
, ad esempio, ci ha raccontato che durante la II° Guerra Mondiale i tedeschi costruirono nella zona del Lago alcune loro basi.
Quando venne ordinata la ritirata, per la fretta buttarono molto del loro armamentario sul fondo del Lago.
Per anni la cosa rimase pressoché sconosciuta, sino a quando – a metà anni ’90 (quando il livello dell’acqua iniziò ad abbassarsi) – iniziarono ad affiorare alcune bombe.
Venne allora disposta una lunga e minuziosa opera di bonifica, che portò al recupero di un vero e proprio arsenale delle cui dimensioni nessuno aveva mai sospettato.

Data la sua vicinanza con la costa, la nostra escursione non poteva non condurci sino a un agitatissimo mare.
Nonostante il forte vento non abbiamo rinunciato ad ammirare la bellezza di questo tratto di costa, un angolo di Sardegna che conserva ancora un non so che di selvaggio.

Lago Baratz a Sassari

escursionando con Elisa…

La spiaggia di Porto Ferro, come altri luoghi dell’isola, sono un pezzetto della mia vita.
Così ho provato a raccontare a Michele di quando da ragazza venivo qui con gli amici.
Ma lui non era molto interessato e ha preferito correre con Lola lungo il litorale, lasciandomi sola con i ricordi di gioventù. 😉

Perché visitare il Lago Baratz con i bambini.

Questo Lago è un luogo ideale da vivere in famiglia.
Potrete trascorrere piacevoli ore all’aria aperta, imparare a conoscere la natura e incontrare i bellissimi animali che lo popolano.
Scoprirete così che quelle cose appese ai rami degli alberi (ormai morti perché terrestri), in realtà sono alghe lacustri e la loro presenza indica che un tempo il livello del lago arrivava sino a lì.
Incredibile, vero? 🙂

Insieme ai vostri bambini potrete imparare a conoscere quest’ambiente, come nasce e si trasforma.
In questo modo, con l’aiuto dei più piccoli, anche noi grandi possiamo imparare a rispettare la natura.
Non tutto è perduto! 😉

Percorrendo uno dei sentieri potrete arrivare anche alla spiaggia di Porto Ferro, e così trasformare una passeggiata immersi nella natura in una giornata al mare.
Se il tempo lo permette, potrete anche fare un bagno nelle bellissime acque di questa località.
Non male, vero? 🙂

Lago Baratz per bambini

Michele “mangia-nespole”!

Informazioni utili.

Come ho già detto, l’accesso al Lago è libero.
Chiunque desideri fare una passeggiata immerso nella natura rigogliosa di questo luogo lo può fare.
Ovviamente mantenendo un comportamento adeguato a rispettare l’ambiente che lo circonda.

Se si desidera invece visitare il Centro di Educazione Ambientale e usufruire del servizio di guida, vi consiglio di consultare il sito internet istituzionale e di contattare i suoi operatori.
Il Centro infatti (e aggiungerei purtroppo) è aperto solo le mattine dal lunedì al venerdì e spesso sono impegnati con le scolaresche.
Vi suggerisco dunque di concordare prima una visita! 🙂

Allora, vi è piaciuto il racconto sul Lago Baratz?
Conoscevate questo luogo?
Sono proprio curiosa di sapere la vostra esperienza.
Scrivetemela nei commenti! 🙂

trekking e percorsi al Lago Baratz.

uno dei tanti percorsi naturalistici lungo il Lago Baratz.

E aspetto anche vostri suggerimenti su cosa poter visitare.
Se conoscete qualche luogo carino e adatto alle famiglie, segnalatemelo nei commenti.
Mi aiuterete così a programmare le prossime escursioni! 🙂

Se poi volete organizzare un viaggio a Sassari e volete maggiori informazioni su cosa vedere, leggete questo post.
Si tratta di un itinerario per scoprire la città insieme ai bambini! 🙂

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