Guilcer vacanze
Sardegna,  Zone interne

Guilcer: un’avventura tra sorprese, amicizia e bei ricordi.

Non avevo previsto di riprendere in mano questo post sul Guilcer. Anzi, a essere oneste non ricordavo proprio di averlo scritto. 🙂

L’ho ritrovato qualche giorno fa, proprio mentre ero intenta a scrivere il post sull’itinerario nel Guilcer (lo trovate cliccando qui).

In quel momento mi è venuta l’ispirazione e mi è sembrato giusto completare il discorso su questo territori “rinfrescando” questo vecchio post!

Se avete voglia di “navigare” nei nostri ricordi… trovate tutto qua sotto! 😉

Ricordi di viaggio.

Rovistando tra il materiale portatoci a casa in occasione della nostra escursione nel Guilcer, mi sono resa conto che abbiamo un sacco di ricordi di questo nostro viaggio alla scoperta di un territorio che non conoscevamo bene.

Siamo rientrati più ricchi e maggiormente consapevoli di quanto, qui in Sardegna (ma credo capiti anche altrove), ogni territorio, o meglio ogni piccolo paese riesca ad offrire tante nuove esperienze capaci di arricchire la conoscenza di ognuno di noi.

Questo post è nato proprio per imprimere meglio i nostri ricordi e le nostre impressioni su carta (anche se virtuale). 😉

Guilcer cosa vedere a Ghilarza
In visita alla chiesa di San Pietro di Zuri a Ghilarza.

Cosa ci ha riservato il Guilcer.

Questi giorni nel Guilcer sono stati ricchi, emozionanti, un po’ faticosi e sicuramente tanto caldi (visto le temperature che si aggiravano attorno ai 38°). 🙂

Siamo stati accompagnati e coccolati da due padrone di casa d’eccezione: Daniela e Lola (se non le conoscete cliccate pure qua), che pazientemente (molto) ci hanno portato alla scoperta di casa loro (favore restituito con il blog tour di Novembre che potete trovare raccontato qui).

Il nostro itinerario prevedeva tantissime cose: paesi, musei, chiese campestri, arte e natura.

Se pensate che in un territorio interno come il Guilcer ci si possa annoiare, vi sbagliate di grosso.

Non potete immaginare quante cose ci sono da fare e da vedere.

Sono stati giorni veramente intensi, soprattutto per il piccolo Michele che ad un certo punto del nostro viaggio si è ritrovato anche in mezzo a un vero campo da calcetto a giocare un’importante partita contro papà Paolo.
Ovviamente ha vinto lui! 🙂

In altri post abbiamo approfondito ogni esperienza vissuta in questo tour; qui voglio solo anticiparvi che il Guilcer garantisce un’offerta variegata, capace di accontentare tutti i gusti.

Insomma è una destinazione ideale per le famiglie. 🙂

Il Guilcer è proprio un territorio che contribuisce a rendere la Sardegna visitabile ed accogliente in ogni stagione dell’anno.

Guilcer Ghilarza
In visita alla Casa Museo Gramsci a Ghilarza.

Le attrazioni di questo viaggio nel Guilcer.

Come in ogni viaggio anche qui a fare la differenza sono stati i luoghi che abbiamo visitato e le persone che abbiamo conosciuto.

Il Guilcer è stata una sorpresa continua!

A partire dalla struttura in cui abbiamo alloggiato: il Country Hotel Mandra Edera, infatti, si è rivelato un vero angolo di paradiso immerso nella natura di questo territorio.
Un’oasi di pace dove Michele ha potuto scorrazzare tranquillamente e fare colazione insieme ai suoi amici cavalli. Un luogo che farà sicuramente innamorare ogni bambino, e non solo! (vi parlo di questa struttura ricettiva in un post che potrete leggere cliccando qui).

Il Guilcer è fatto di piccoli paesi che sapranno stupirvi per il patrimonio culturale che custodiscono.

È un territorio ricco di bellezza, per comprenderlo basta visitare i graziosi centri storici, così ordinati e ben curati.
Oppure allontanarsi di qualche chilometro dal paese per ammirare le testimonianze di quanto in passato gli abitanti di questi luoghi riuscissero a creare architetture di straordinaria bellezza, come nel caso della particolarissima (e molto rossa, come ha notato un attento Michele) chiesa di San Pietro di Zuri, in territorio di Ghilarza.

Ma il Guilcer è anche un territorio che può vantare concittadini illustri e dall’alto spessore morale e intellettuale come Antonio Gramsci, che ha trascorso gli anni dell’infanzia e della giovinezza a Ghilarza.

Proprio qui abbiamo visitato la sua Casa Museo e grazie a una visita guidata molto particolare, Michele ha potuto fare la conoscenza di questo grande, piccolo (solo di statura eh!) uomo.

Guilcer Hotel Mandra Edera Abbasanta
Un angolo di pace al Country Hotel Mandra Edera.

Rileggendo il post mi sono resa conto che in questi giorni trascorsi nel Guilcer abbiamo visto e imparato tantissime cose.

È un territorio che sicuramente merita di essere conosciuto e in cui ritorneremo.

Per il momento abbiamo fatto tesoro della nostra esperienza e scritto un itinerario a misura di famiglia (lo trovate cliccando qui).

Adesso tocca a voi dirmi se conoscevate questo territorio e suggerirmi nuove mete. Vi aspetto nei commenti!

E come sempre vi invito a seguirci su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

Al prossimo post!