Costa Caddu: un piccolo paradiso quasi sconosciuto!

Da qualche anno, durante le nostre vacanze estive in quel di San Teodoro, amiamo frequentare una piccola spiaggia posta al confine del territorio comunale: Costa Caddu.
L’abbiamo scoperta perché un suo tratto da qualche tempo è stato individuato e destinato a spiaggia dog friendly, poi non l’abbiamo più lasciata perché ci è piaciuta molto e, soprattutto, è una delle spiagge meno frequentate di questo litorale.

Scordatevi però la bianca e fine sabbia caratteristiche di questo tratto di costa; qui la sabbia è a grana grossa, sono presenti numerose rocce (anche dentro l’acqua) e il fondale degrada rapidamente.
La bellezza di questa località è però indubbia; a nostro avviso si tratta del tratto di costa santeodorese più selvaggio.
Il punto in cui il profumo, a volte pungente, della macchia mediterranea incontra il calore della roccia e il blu intenso del mare.

Spiaggia di Costa Caddu a San Teodoro

La bellezza della prima cala di Costa Caddu.

È la spiaggia di San Teodoro che papà Paolo ama di più perché gli permette di usare pinne e maschera e di farsi lunghe nuotate durante le quali può ammirare un fondale vivo e variegato.
Anche Michele ha imparato ad amare questo luogo, soprattutto perché riesce a vedere in riva tantissimi “pescilini” che, puntualmente (e per fortuna), sfuggono al suo retino arancione (assai poco mimetico).

Pur non essendo una spiaggia prettamente adatta ai bambini amiamo frequentarla per una serie di motivi, oltre che per la sua indiscussa bellezza.
Curiosi di sapere i nostri motivi?
Eccoli:

  • La scarsa presenza di persone permette a Michele di giocare in libertà e di fare amicizia con i bambini presenti.
  • La possibilità di trovare facilmente posto vicino alla riva. In questo modo, una volta piazzato l’accampamento, ovvero ombrellone, asciugamani, giochi (vari), gonfiabili (altrettanto vari) e borse, si possono agevolmente tener sotto controllo i pargoli che giocano allegramente nel bagnasciuga.
  • La possibilità di pescare (lui ne è convinto) con il retino lo diverte molto: è un’attività che condivide con il papà e io posso far finta di leggere sotto l’ombrellone (fino a quando non si accorge che mi sto rilassando). 😉

Certo per frequentarla al meglio e senza intoppi (o almeno con il minor numero possibile di imprevisti) è necessario prendere dei particolari accorgimenti, ma ci sentiamo di consigliarvela… e per gli accorgimenti ci siamo noi, altrimenti cosa l’ho scritto a fare questo post! 😉

Costa Caddu a San Teodoro Sardegna

a mollo nelle limpide (e blu) acque di Costa Caddu.

6 piccoli accorgimenti per frequentare con bambini la spiaggia di Costa Caddu.

Dicevamo che Costa Caddu non è propriamente una spiaggia con caratteristiche che la rendono adatta ai bambini.
Tuttavia possiede delle peculiarità (ed è estremamente bella) che la rendono molto attraente per i piccoli bagnanti; basta organizzarsi prima per affrontare le piccole difficoltà che vi si possono incontrare. 🙂

Ecco allora 6 piccoli accorgimenti che prendiamo (o che prenderemo quando Michele sarà più grande) sempre prima di trascorrere la nostra giornata di mare a Costa Caddu:

  1. munirsi di scarpe da scoglio. Le consigliamo per tutta la famiglia, sia per affrontare belle passeggiate sulla scogliera (che attrarrà inesorabilmente i più grandicelli) sia per entrare tranquillamente in acqua. In alcuni tratti infatti il fondale si fa roccioso.
  2. portarsi dietro maschera, pinne e boccaglio. Il retino se non l’avete, sarete costrette a comprarlo dopo essere stati qua la prima volta. Tutti ma proprio tutti (anche i papà) cederanno alla tentazione di pescare i pesci che abitano questi fondali. I ragazzi saranno attratti inesorabilmente dalla scogliera  e passeranno ore a mollo nel tentativo di avvistare (e magari pescare) un polpo, dei granchi o i pesci più grandi. Ma state tranquille: sarà molto improbabile che quella sera cenerete zuppa di pesce (a meno che non andiate in  ristorante)! 🙂
  3. portarsi merenda e bevande. La spiaggia non è attrezzata e nelle immediate vicinanze non vi è alcun servizio. Vi consigliamo dunque di portarvi tutto il necessario per un attacco di fame. E ovviamente… acqua a volontà!
  4. Se lo avete, portate con voi un cannocchiale. La presenza di uno stagno e della campagna nel retro della cala rende frequenti gli avvistamenti di particolari specie di volatili, capre e mucche. Inoltre, soprattutto la sera, è frequente ricevere la visita di qualche Martin Pescatore affamato. E lui si che pesca! 🙂
  5. ricordarsi la crema solare. È scontato vero, ma qua è ancora più necessaria perché i bambini trascorreranno molto tempo in acqua e sulla scogliera. E a meno che voi non abbiate intenzione di seguirli con l’ombrellone in mano, trascorreranno molto tempo sotto il sole ed è quindi necessario proteggerli.
  6. munirsi di anti zanzare. La presenza dello stagno fa sì che la sera, con l’avvicinarsi del crepuscolo, si risveglino le zanzare assetate di sangue. Se, come a noi, vi piace restare in spiaggia sino all’imbrunire, questo è un accorgimento per non rimanere dissanguati.

    Costa Caddu a San Teodoro

    I colori del crepuscolo a Costa Caddu.

Avete letto e spuntato la nostra lista?
Perfetto, ora siete pronti per immergervi nella bellissima natura di Costa Caddu.

Informazioni utili.

La spiaggia di Costa Caddu si trova alla periferia di San Teodoro, al confine con il territorio comunale di Budoni.
A dire il vero, se si aguzza la vista si può vedere, pressoché totalmente nascosto dalla macchia mediterranea, un muretto a secco che divide l’area di pertinenza dei due Comuni.

Per raggiungerla bisogna uscire dal paese in direzione Budoni e seguire le indicazioni per la spiaggia L’Isuledda.
Superata quest’ultima (la riconoscerete perché è una mezzaluna di sabbia bianchissima super affollata) la strada diventa sterrata.
Arrivate sino all’ingresso del villaggio Costa Caddu, seguite le indicazioni per la spiaggia dog friendly e svoltate a sinistra.

Nonostante la strada sia sterrata, la si percorre facilmente (non è necessario il fuoristrada per intenderci) e si arriva a uno spiazzo, proprio in riva al mare.
Il parcheggio è gratuito.
Ora, mettetevi di fronte al mare e godetevi lo spettacolo, i rumori e i profumi di questo tratto di costa gallurese.
Dopo (ma solo dopo esservi fermati un attimo), nel caso in cui abbiate un amico a quattro zampe al seguito, proseguite verso sinistra (è lì che si trova la spiaggia per cani) oppure andate verso destra.

Se avete scelto la seconda spiaggia potete fermarvi nella prima cala: la più (relativamente) frequentata; oppure potete proseguire (a piedi) verso la seconda.
Questa è quella che preferiamo perché una mareggiata ha ricoperto la spiaggia di un letto di alghe molto spesso…
Così spesso che è morbido e stare sdraiati sull’asciugamano risulta essere comodissimo.
L’acqua invece è straordinariamente limpida e priva di alghe.
Se quindi le alghe non vi danno fastidio potete accamparvi anche qua.
In più c’è il vantaggio (da non sottovalutare) che le alghe non scottano mai! 😉

Costa Caddu spiaggi dog friendly San Teodoro

Verso la spiaggia dog freindly con 8!

Se in famiglia avete qualche amante della pesca (ma di quella vera), segnalo che questa spiaggia è posta al di fuori del’Area Marina Protetta ed è quindi consentita la pesca sportiva.

Per ulteriori informazioni potete far riferimento al sito web dell’Ufficio Turistico di San Teodoro o a quello del Consorzio Turistico.

Conoscevate questa spiaggia?
Vi va di indicarci qualche caletta poco frequentata?
Aspettiamo i vostri suggerimenti nei commenti!
Chissà che non ci si incontri in qualche occasione! 🙂

 

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