Cossoine Sardegna
Sardegna,  Zone interne

Cossoine: un itinerario tra i suoi tesori storici, artistici ed etnografici.

In varie occasioni ho sottolineato come i piccoli paesi siano il tesoro della Sardegna, anzi li ho proprio definiti come scrigni che contengono un tesoro inestimabile (potete leggere il post cliccando qui).

In questo post voglio parlarvi proprio di uno di questi piccoli paesi. Un borgo che ci ha stupito per i suoi bellissimi murales.

Vi porto (virtualmente) a Cossoine, per scoprire i suoi murales e il suo patrimonio artistico.

Venite con me e Michele? 😉

Cossoine, il paese animato dai murales.

Cossoine ci ha accolto con i colori dei suoi splendidi murales.

La vita di questa piccola comunità è infatti animata dai personaggi dipinti sui muri delle case. A loro spetta il compito di dare il benvenuto ai visitatori e di raccontare storia e tradizioni di questo piccolo centro del Meilogu.

Stanno lì, a fissare la gente che passa.

Passeggiare per questo borgo significa dunque fare la conoscenza di anziani, signore e bambini ritratti a svolgere le attività più comuni e quotidiane. Vi ritroverete nelle loro case, nei loro giardini, nelle botteghe, oppure parteciperete (virtualmente sempre) alla processione del santo patrono, che si ripete immutata e statica ogni giorno, 365 giorni l’anno, indipendentemente dalle condizioni meteo.

Inutile dire che questi grandi disegni hanno immediatamente incuriosito Michele. Credo che a incuriosirlo sia stato in particolare il grande realismo con cui sono realizzati e abbia faticato un pochino per capire che non si tratta di persone vere (quando li abbiamo visti era veramente piccolo!). 🙂

La ricchezza di Cossoine però non si limita ai suoi murales.

Questo centro infatti custodisce un patrimonio culturale di grande interesse e io voglio raccontarvelo proprio qui, in questo post!

Quindi continuate a leggere qua sotto! 😉

Cossoine paese Sardegna Meilogu
Un murales.

I tesori di Cossoine.

Cossoine è un piccolo paese con meno di 1.000 abitanti e si trova nella regione storica del Meilogu (ho pubblicato un itinerario per scoprire questo territorio e lo trovate cliccando qua).

Raggiungerlo è molto facile perché è ben segnalato e dista veramente poco dalla S.S. 131, l’arteria stradale più importante della Sardegna.

Una volta arrivati troverete subito parcheggio. Il traffico in realtà non ci è sembrato un problema per questo centro abitato. 😉

Lasciata l’auto, con Michele ci siamo avventurati tra le vie del paese per scoprire i suoi segreti.

Vi va di conoscere cosa abbiamo scoperto?

Benissimo, iniziamo…

1) Murales.

Come ho già scritto, i murales sono sicuramente la prima cosa che vi colpirà di questo paese.

Quasi tutti i muri che si affacciano sulla via principali sono decorati con pitture che raccontano questa comunità nella sua storia e quotidianità.

Ma i murales non sono gli unici tesori di Cossoine.

2) Museo enogastronomico.

In realtà quello di Cossoine è stato il primo museo enogastronomico che abbiamo mai incontrato, per questo motivo ci ha molto incuriosito.

In pratica si tratta di un luogo dove si porta avanti, come mission, la tutela, valorizzazione e promozione dei sapori della tradizione locale.

Al momento il museo (che è più un centro culturale) è aperto solo in determinate occasioni ed è sede di eventi culturali tesi alla diffusione della conoscenza del patrimonio enogastronomico (e non solo) locale.

Cossoine Sardegna vacanze
Michele al Museo Enogastronomico.

3) Chiesa di Santa Chiara.

E’ la graziosa chiesa parrocchiale che affaccia proprio sulla via principale.

Osservandola potrete notare ancora evidenti tracce del gusto gotico-catalano con cui è stata edificata.

Bellissimo il portale gigliato e il rosone che decora la facciata.

Una volta al suo interno, vi consiglio di fare molta attenzione alle decorazioni di alcuni pilastri. Resterete sorpresi! 😉

In una, ad esempio, potrete ammirare la rappresentazione del caratteristico “ballo sardo”.

Devo dire che Michele si è molto divertito a individuare le diverse figure! 🙂

4) Il Museo Diocesano.

A pochi passi dalla Chiesa di Santa Chiara si trova il piccolo, ma ricchissimo, Museo Diocesano, allestito nella vecchia casa parrocchiale risalente al XVIII secolo.

Qui troverete gli oggetti, di varia natura, legati alla sfera religiosa di questa piccola comunità.

Sarà interessante ripercorre la sua storia attraverso la devozione delle persone che in passato hanno abitato queste case.

5) Il Parco Comunale.

Si trova vicino all’ingresso del paese ed è molto curato e organizzato per i più piccoli.

C’è una bel parco giochi e una grande area attrezzata per i picnic.

Un posto ideale per i bambini! 🙂

6) Santa Maria di Iscalas.

Fin qui vi ho parlato del centro abitato, ma in realtà il tesoro artistico più grande di Cossoine è custodito nelle sue campagne.

Qui, oltre le numerose testimonianze archeologiche sparse per il territorio, si trova la graziosa e originale chiesetta campestre di Santa Maria di Iscalas.

L’edificio di epoca medievale incuriosisce sin da subito per la sua particolare forma; ma è all’interno che si trova il suo più grande tesoro!

Si tratta di un raro frammento di pitture medievali (una vera rarità nel panorama artistico sardo), l’unica testimonianza giunta sino a noi di un ciclo di affreschi più ampio che in passato doveva decorare tutta la chiesa.

Il frammento è praticamente ormai illeggibile, ma – facendo molta attenzione – si possono cogliere alcuni particolare della scena raffigurante “Il battesimo di Cristo“.

Non sto a raccontarvi il mio entusiasmo da storica dell’arte di fronte a questo piccolissimo, ma importantissimo, frammento di affresco. (occhi a cuore). 🙂

Cossoine borgo Sardegna
L’ingresso al Parco Comunale.

Michele, invece, è rimasto molto più colpito dal contesto paesaggistico e dalla possibilità di poter scorrazzare liberamente, perché il perimetro attorno alla chiesa è recintato. 🙂

I bambini quindi possono giocare in tutta tranquillità. 🙂

Una gita in famiglia.

Come ogni piccolo paese anche Cossoine è un luogo perfetto per una gita fuori porta o per trascorrere un soggiorno dai ritmi lente e vivere appieno la quotidianità di questa accogliente (molto) comunità.

Come vi ho raccontato, i bambini hanno a disposizione molto spazio per giocare e passare del tempo all’aria aperta.

La “caccia ai murales” può diventare un divertente gioco da fare in famiglia e vi permetterà di scoprire storia e tradizioni di questo piccolo borgo.

Le campagne poi offriranno infinite occasioni di avventura per i piccoli esploratori! 🙂

Informazioni pratiche.

Inizio con l’informarvi che a oggi i siti del territorio di Cossoine non sono gestiti, quindi per poterli visitare con tranquillità (e poterli trovare anche aperti) vi suggerisco di contattare direttamente il Comune (il sito web istituzionale lo trovate qui).

Sono sicura che saranno felicissimi di accogliervi e aiutarvi.

Cossoine Santa Maria di Iscalas
Un allegro Michele sta andando a visitare Santa Maria di Iscalas.

Concludendo…

Adesso tocca a voi dirmi se conoscevate questo paese oppure se avete altri piccoli paesi da segnalarmi per le prossime escursioni “bimboinspalla”.

Vi invito anche a seguire i profili su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest.

Adesso vi saluto, ci sentiamo presto con un nuovo post! 🙂

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