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Alghero: il mio personale itinerario per scoprire l’anima di questa città!

Come ben sai, nel mese di Luglio ho avuto modo di trascorrere una settimana di vacanza ad Alghero.

E’ stata una vacanza un po’ particolare.

Non perché io e Michele fossimo soli.

Siamo abituati a spostarci in solitaria.

Ma per un fatto ancora più straordinario… unico direi.

Per una meravigliosa congiunzione di eventi e di astri (cose che capitano ogni 100 anni), io e Michele ci siamo ritrovati ad Alghero con lui impegnato per gran parte della giornata in un camp estivo di basket e io, ancora non ci credo, con parecchio tempo a mia esclusiva disposizione. 😉

Ovviamente, lungi da me l’idea di trascorrere questo prezioso tempo in camera a dormire, ho fatto ciò che più mi piace.

Sono andata in giro per la città a scoprire le sue meraviglie. 🤩

Sul momento sono nate delle “stories all’Alberto Angela” che tanto mi hanno divertito (e se ancora non lo fai, direi che è il caso tu iniziassi a seguirmi su Instagram), adesso invece, a qualche settimana di distanza, mi ritrovo a scrivere questo post.

L’idea è quella di proporti un bell’itinerario delle cose da vedere assolutamente in quel di Alghero.

Che poi, a ben guardare, sono le cose che ho visto e sperimentato io, da sola o con la collaborazione del boss.

Perciò mettiti comod* e vieni con me alla scoperta di Alghero. 😊

Alghero centro storico
Le vie del centro storico

Alghero: la città catalana.

Una delle associazioni più comuni che vengono in mente quando si pensa ad Alghero è sicuramente la sua anima catalana.

Non dico origine perché sbaglierei.

Alghero in realtà ha origini genovesi, legate alla volontà e allo “spirito imprenditoriale” di una ricca famiglia di quella città: i Doria.

Nel corso del XIV secolo però le vicende di Alghero si legano strettamente alla storia della Corona di Aragona (come in realtà un po’ tutta la Sardegna).

Non sto a dilungarmi sul perché in Sardegna nel XIV secolo ci fossero i catalano – aragonesi, ma devi sapere che a seguito di un atto di papa Bonifacio VIII (proprio quello tanto “amato” da Dante), l’isola insieme alla Corsica venne data in concessione al re d’Aragona.

L’esercito aragonese sbarcò ufficialmente in Sardegna nel 1323 e da quel momento iniziò una vera e propria opera di conquista dell’isola, su cui la Corona vantava i diritti attribuitigli dalla concessione papale.

Nel 1354, dopo una battaglia e molta diplomazia, gli Aragonesi riuscirono ad entrare in maniera definitiva ad Alghero, che venne “ripulita” dagli abitanti originari (sardo-liguri) e ripopolata da cittadini fedeli alla Corona.

Da quel momento la città assunse la conformazione e l’identità culturale che ancora la caratterizza e la rende così “originale” nel panorama isolano.

Ecco spiegato perché ad Alghero non si parla sardo, ma catalano!

Lo sapevi? 🧐

Itinerario nell’Alghero catalana

Ad Alghero in realtà tutto parla catalano.

Basta passeggiare per le viuzze del centro storico, con le botteghe caratteristiche e le installazioni di Antonio Marras, per respirare il catalano.

Le architetture, anche quelle più umili, rimandano al passato gotico-catalano di questa città.

Ho così pensato di suggerirti un piccolo itinerario per scoprire il cuore catalano di questo borgo così vivo e originale.

Scommetto che ora vuoi saperne di più.

Ti accontento subito! 😉

Alghero Cattedrale di Santa Maria
Dettagli del centro storico con, sullo sfondo, la Cattedrale

1. Cattedrale di Santa Maria

E’ l’architettura gotico-catalana per eccellenza.

Per questo la prima tappa del mio personale tour non può che essere lei.

Si trova in pieno centro storico e raggiungerla è molto facile.

Basta alzare gli occhi al cielo e seguire la sagoma a piramide della punta del suo campanile.

Anzi proprio questa guglia piramidale non è solo uno dei simboli della città, ma l’elemento più gotico catalano che potrai individuare in questa chiesa.

Pare infatti che fosse molto comune in Catalogna quando, ne XVI secolo, qui ad Alghero si decise di avviare i lavori per una nuova cattedrale, che fosse degna della nuova diocesi appena istituita (1503).

In realtà la storia di questa chiesa è molto lunga.

Talmente lunga che l’edificio risulta essere un compendio di diversi stili architettonici.

Basta girarci intorno per comprendere come questa cattedrale sia stata costruita in epoche differenti.

La facciata, ad esempio, è in stile neoclassico e risale al XIX secolo.

2. Complesso Monumentale di San Francesco

Per trovare un altro luogo emblematico dell’Alghero catalana bisogna spostarsi veramente pochi passi dalla Cattedrale.

Immerso nel centro storico, lungo una delle sue vie principali, potrai visitare il caratteristico complesso monumentale di San Francesco.

E’ aperto da pochi anni e io, ovviamente, non potevo farmi sfuggire l’occasione di scoprirlo. 😁

Ed è stata una piacevolissima sorpresa.

Quella dei Francescani ad Alghero è una presenza antica (le prime testimonianze risalgono al 1330) e questo complesso monumentale, composto da chiesa, convento e campanile, è una prova tangibile dello stretto rapporto esistente tra quest’ordine monastico e la città.

La chiesa attuale è stata costruita probabilmente su un precedente luogo di culto, più piccolo, attorno alla seconda metà del XV secolo.

Il chiostro è veramente caratteristico: piccolo ma ben proporzionato, risulta essere molto elegante nella sua austerità.

E’ disposto su due piani: il primo movimentato da 22 colonne in arenaria impreziosita da capitelli decorati; mentre l’aspetto di quello superiore risale al XVIII secolo.

Ma è il campanile ad avermi riservato la sorpresa più bella di tutte! 😮

Vi si accede dal chiostro e, tramite una rampa di scale a chiocciola (mi raccomando, attenzione!), porta sino all’azzurro cielo sopra Alghero.

Dalla sua cima si può ammirare la città da un punto di vista completamente diverso e unico!

Alghero vista dall'alto
La vista sui tetti dal campanile del complesso monumentale di San Francesco

3. Vie del centro storico

Per scoprire e comprendere il cuore catalano di Alghero è indispensabile percorrere le vie del suo centro storico.

Qui tra botteghe artigiane, negozi di souvenir, ristoranti e localini, potrete ammirare l’anima della città che si manifesta nei diversi stili architettonici degli edifici.

Il mio consiglio è di prestare attenzione, magari di ripassare più volte nella stessa via (credimi capiterà quasi naturalmente), per cogliere ogni dettaglio di questo vivace e caratteristico centro storico.

Immancabile poi una passeggiata sulle antiche mura ammirando il panorama.

Alghero e il corallo

Quello tra Alghero e il corallo è un binomio perfetto che ha una storia antichissima.

Sin dall’antichità infatti qui si pescava, lavorava e commerciava questo materiale, talmente prezioso da essere definito “oro rosso”.

Questo legame continua ancora oggi.

Tanto che il colore che caratterizza le viuzze del centro storico è sicuramente il rosso.

Il rosso corallo.

Itinerario del corallo

Se si vuole meglio comprendere lo stretto rapporto tra la città e il suo bene più prezioso, ci sono due luoghi che dovrai assolutamente inserire nel tuo itinerario:

1. Museo del Corallo

Allestito all’interno di un’elegante villa in stile Liberty, questo museo vuole raccontare il forte legame che da sempre unisce il corallo alla città.

Visitando le sue sale espositive, avrai modo di conoscere la storia, la biologia e l’economia che ruoto attorno a questo prezioso materiale.

Alghero cosa fare con bambini
In visita al Museo del Corallo

2. Aquarium Rubrum

E’ una vera chicca.

Si tratta del primo acquario in Italia in cui si può ammirare il corallo vivo.

Una bellissima esperienza, ricca di spunti interessanti, per grandi e piccini!

Alghero e il mare

Parlando di questa città non si può tralasciare il mare, anche solo con un accenno.

Non mi dilungo sull’argomento perché forse le spiagge di Alghero sono l’elemento più conosciuto della città.

E il mio voleva essere un post e un suggerimento su cosa scoprire all’interno delle sue mura e del suo centro.

Però voglio consigliarti una visita alla Baia delle Ninfe e a Capo Caccia, perché ciò che vedrai ti riempirà il cuore di bellezza. 😍

Concludendo…

Questa settimana ad Alghero, e il tempo a mia completa disposizione, mi hanno fatto scoprire una città che avevo solo intuito ma mai conosciuto.

Ecco perché ho voluto condividere con te la mia esperienza, dandoti qualche consiglio di visita.

Tu sei mai stat* ad Alghero e hai visitato almeno uno dei siti che ti ho suggerito?

Quale?

Mi raccomando, aspetto il tuo racconto nei commenti!

Ti suggerisco qualche link…

Estate in Sardegna: suggerimenti per viverla in famiglia!

Grotta di Nettuno: un’avventura in famiglia tra terra e mare!

Alla scoperta del Museo del Corallo di Alghero e dell’oro rosso!

Per maggiori informazioni sulla città consiglio:

Alghero Experience

Complesso Monumentale San Francesco

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