Suvereto: una passeggiata tra le sue case di pietra.

borgo medievale Suvereto

Durante il nostro ultimo viaggio in Toscana abbiamo avuto modo di conoscere due borghi medievali (le mie mete preferite) molto carini!
Sto parlando di Castiglione della Pescaia e Suvereto.

Di Castiglione della Pescaia e della nostra “piovosa” esperienza vi ho già parlato in un precedente post, che potete leggere cliccando qui.
Ora voglio raccontarvi della nostra visita a Suvereto, caratteristico borgo medievale incastonato sulle colline toscane e dal quale si può scorgere, in lontananza, il mare.

Se siete curiosi e volete saperne di più su questo paese e sul nostro viaggio, non dovete far altro che continuare a leggere qua sotto! 😉

La nostra visita a Suvereto.

Siamo stati a Suvereto in occasione del nostro viaggio di Pasqua.
Se fermarci qualche giorni in Toscana è stata una decisione presa all’improvviso, la sosta a Suvereto è stata una scelta dell’ultimo minuto.
Sulla strada del rientro verso Livorno, dove ci attendeva la nostra “nave gialla” (presto vi racconterò in un post la nostra passione per le “navi gialle”), Maps alla mano, abbiamo deciso di fermarci qualche ora a Suvereto, per scoprire questo borgo di cui avevo sentito parlare.

Siamo arrivati in paese all’ora di pranzo e ad attenderci, finalmente, c’era l’agognato sole.
Come prima cosa, su consiglio di papà Paolo (ogni tanto ci capita di seguire i suoi consigli!) abbiamo deciso di salire sino in cima ala collina su cui si inerpica il borgo, seguendo così le indicazioni per il belvedere.
Mai avremo pensato di trovarci in un piccolissimo e graziosissimo borgo in pietra, che si chiama per l’appunto Belvedere.
Preso possesso di una panchina e di un bel prato verde abbiamo deciso di consumare lì il nostro pranzo al sacco, dando vita ad un improvvisato (ma molto rilassante) picnic.frazione di Belvedere a Suvereto

Il piccolo borgo di Belvedere.

Belvedere è una piccolissima frazione di Suvereto e ha un’origine antica.
Fu infatti edificato nel corso del XVI secolo per volontà di Jacopo Appiani, signore di Piombino, con l’intenzione di costruire un bel centro in cui le ricche famiglie di Suvereto potevano trovare tregua dal caldo estivo, portatore della malaria.

La bellezza e il silenzio di questo piccolo borgo ci hanno conquistato.
Abbiamo potuto fare un rilassante picnic ammirando tutta la Val di Cornia.
Da qui infatti il nostro sguardo ha potuto spaziare dalle colline toscane sino al mare.

A malincuore abbiamo lasciato questo bel posto, ma il tempo passava in fretta e noi volevamo visitare Suvereto…

Passeggiando per le vie di Suvereto.

Lasciato Belvedere ci siamo rimessi in auto per raggiungere il centro di Suvereto curiosi di scoprire questo borgo.
I nostri piani non sono proprio andati così come li avevamo programmati perché non avevamo pensato all’eventualità di trovare, proprio nelle immediate vicinanze del centro storico, un parco giochi.
Michele, ovviamente, ha voluto testare quest’area dedicata ai suoi colleghi bambini e, poiché la sosta si faceva sempre più lunga, ho lasciato lui e papà Paolo alle prese con scivolo e altalene per addentrarmi in solitaria (che bellezza!) nel centro storico di Suvereto.

Ho così avuto il privilegio (cosa che capita assai di raro ultimamente) di concedermi una tranquilla passeggiata per le silenziose vie di questo borgo.
Dovrei scrivere un post solo su quest’avvenimento che ha dell’incredibile! 😉cosa vedere a Suvereto

Il centro storico di Suvereto.

Passeggiare per le vie di questo borgo (io poi ho avuto la possibilità di trovarle deserte e silenziose, che bellezza!) significa scoprire a poco a poco il suo passato medievale.
Le case di pietra, gli edifici storici e le antiche mura raccontano di un’epoca dura e rude, addolcita dal bellissimo paesaggio in cui dominano l’olivo e la vite, nonché le sugherete, così preziose da dare il nome al paese.

È bastato veramente poco per innamorarmi di questo luogo, delle sue piazzette e dei suoi scorci.
Sarà che io ho un debole per il medioevo!
S’era capito, no? 😉

Il centro storico di Suvereto affonda le sue origini nell’XI secolo, ma già nei documenti di un secolo prima appare menzionato un “castrum di Suvereto”.
La sua storia e la sua gloria sono indissolubilmente legate a quelle della famiglia Aldobrandeschi, signori della Maremma, che, nel XII secolo, costruirono sulla sommità del colle una grande torre in pietra.
Attorno a questa torre si sviluppa il borgo medievale che nel XIII secolo raggiunge il suo massimo splendore.
A quel periodo risale la costruzione del Palazzo del Comune, del convento di San Francesco, di cui oggi resta il chiostro, e della cinta muraria.

La mia passeggiata per le vie di Suvereto mi ha condotto sino al Palazzo del Comune e così ne ho potuto ammirare le armoniose forme.
Eh si… il Palazzo del Comune di Suvereto è uno degli esempi più belli e meglio conservati di edilizia civile medievale: un vero gioiello dell’architettura di questo periodo.
Da otto secoli (mica poco) è la sede del Comune di questo borgo dell’entroterra toscano!

Dopo essermi persa (questa volta solo metaforicamente) tra le vie di Suvereto, ho raggiunto il resto della famiglia in gelateria (e dove altrimenti?) e ho dato il cambio a papà Paolo, dando così anche a lui la possibilità di concedersi una breve passeggiata in solitaria! 🙂
Ogni tanto bisogna staccare la spina, non trovate? 😉

La nostra visita a Suvereto è stata veramente breve, il tanto di una passeggiata (anzi due!).
Diciamo che è stata l’anteprima di un prossimo viaggio alla scoperta della Val di Cornia e delle terre degli etruschi!
Che dite, non male come idea per una prossima destinazione? 🙂il borgo medievale di Suvereto in Toscana

Un’escursione per tutta la famiglia.

Sicuramente Suvereto è una meta per tutta la famiglia.
Le aree verdi, il bosco e il parco giochi sono attrazioni che piaceranno ai piccoli viaggiatori.
Il centro storico, con i suoi palazzi e monumenti, li incuriosirà.
E alla fine della passeggiata per le sue vie, c’è pure la possibilità di mangiare un buon gelato proprio vicino le mura medievali! 🙂

Informazioni pratiche.

Il centro storico di Suvereto va visitato rigorosamente a piedi (o in passeggino), ma nelle immediate vicinanze delle mura medievali c’è un’ampia area parcheggio.
Essendo un borgo in collina ci sono parecchie salite, ma il fascino di questo luogo non vi farà pensare alla fatica!

Vi consigliamo di salire in cima al colle sino a Belvedere, ne rimarrete entusiasti! 🙂

Adesso tocca a voi raccontarci la vostra esperienza a Suvereto e consigliarci qualche meta e attrazione per organizzare il nostro viaggio in Val di Cornia.
Vi aspettiamo nei commenti! 🙂

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Vi aspettiamo anche lì! 🙂

 

 

 

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