Umbria

Isola Polvese e la nostra visita sotto la pioggia!

Dopo la doverosa premessa sul nostro viaggio in Umbria (se ancora non l’hai letta, puoi farlo cliccando qui), è giunto il momento di entrare nel vivo del nostro racconto.
Che ne dite?

Per iniziare trovo giusto iniziare dall’inizio ;), ovvero dalla prima tappa umbra di quel nostro strambo viaggio estivo chiamato #seguimipapà18 (anche qui c’è un bel link di riferimento, perciò clicca qua).
Sei pronto a venire con noi alla scoperta dell’Umbria, una regione perfetta per essere visitata in famiglia?

Con questo post voglio parlarti della nostra visita avventurosa in un’isola bellissima, posta al centro di un altrettanto bellissimo lago.
Sto parlando dell’Isola Polvese e del Lago Trasimeno.

Se sei curioso, continua a leggere il post!
Altrimenti, continua a leggere il post lo stesso che curioso lo diventerai! 😉

Isola Polvese e il Lago Trasimeno
L’arrivo in traghetto all’Isola Polvese.

Noi 3, la pioggia, il lago e l’Isola Polvese.

Quella all’Isola Polvese è stata una vera avventura.
A iniziare dal temporale estivo che ci ha sorpreso mentre attendevamo tranquilli tranquilli il traghetto che ci avrebbe condotto alla nostra destinazione.

Sul traghetto ci siamo saliti, ma se fossimo cascati nel lago saremo stati meno bagnati! 🙂

La pioggia ci ha accompagnato durante tutta la nostra visita all’isola, scombinando un po’ i nostri piani iniziali, ma sicuramente permettendoci di ammirare la natura di questo luogo con una luce diversa e soprattutto di respirare a pieni polmoni il profumo di questa terra.

Ecco, se come me amate l’odore della terra bagnata, visitare l’Isola Polvese in una giornata di pioggia sarà per voi un’esperienza sensoriale unica! 🙂

Ma andiamo con ordine e partiamo col dire dove si trova l’Isola Polvese.

1. Isola Polvese. Coordinate geografiche.

Iniziamo col dire che l‘Isola Polvese è la più grande delle tre isole del Lago Trasimeno, il più esteso lago dell’Italia centrale.

Ci troviamo a pochi chilometri da Perugia e quello che questo lago, e le sue isole, custodiscono è un grande patrimonio naturalistico, tanto che dal 1995 la Provincia di Perugia (proprietaria della nostra isola) ha deciso di dichiarare proprio la nostra isola parco scientifico-didattico, al fine di promuovere le attività di ricerca scientifica, sperimentazione e didattica ambientale.

Il Centro di Educazione Ambientale sarebbe dovuto essere il fulcro della nostra visita, non fosse che il temporale ha letteralmente stravolto i nostri piani!

Adesso si che siete curiosi, ammettetelo! 😉

Isola Polvese Umbria
Coccole sul traghetto verso l’Isola Polvese.

2. Isola Polvese. La nostra visita.

Inizio col dire che uno dei motivi per prendere il traghetto e andare sull’Isola Polvese è l’isola stessa, la sua natura e il lago.

Personalmente ho voluto inserire quest’isola tra le tappe di #seguimipapà18 perché mi allettava l’idea di vedere il Lago Trasimeno e fare una gita in barca sul lago.
Pensavo fosse un’esperienza perfetta da vivere in famiglia.
In più, una volta aver iniziato a prendere tutte le informazioni necessarie a pianificare la nostra visita, la scoperta dell’esistenza di un Centro di Educazione Ambientale mi ha molto incuriosito.
E così ho deciso che l’Isola Polvese aveva tutte le caratteristiche per essere inserita all’interno del nostro strampalato e molto divertente viaggio estivo. 🙂

Come vi ho anticipato le cose non sono andate proprio come avevo previsto, visto che un mega temporale estivo ha scombinato i nostri piani.
Ma sono cose che capitano e in un viaggio non si può prevedere proprio tutto.
E poi, a dirla tutta, la pioggia ci ha permesso di scoprire l’Isola Polvese sotto un punto di vista diverso.

In primo luogo abbiamo potuto scoprire quanto è accogliente la caffetteria che si trova vicino al punto di approdo del battello.
Volete mettere il piacere di un tè caldo in un’uggiosa e umida giornata di inizio agosto? 🙂

E poi le nuvole e il cielo grigio hanno donato a tutta l’isola un’atmosfera particolare.
In più eravamo tra i pochi coraggiosi che si sono avventurati nell’isola nonostante la pioggia, in questo modo ce la siamo potuta godere quasi in completa solitudine e Michele si è sentito il vero re dell’Isola Polvese. 🙂

3. Isola Polvese. La storia.

Una delle cose che ci ha più colpito di questo luogo (che fosse bellissimo lo immaginavo già) è sicuramente la sua storia.
Rimarrete impressionati dalla quantità di storia che custodisce questo piccolo spazio di terra in mezzo al lago! 🙂

Iniziamo dal suo particolare nome, che – stando alla tradizione – deriverebbe dal termine “polvento”, ovvero “zona sotto vento”.
Alcune tracce archeologiche ci dicono che fu abitata in epoca romana; ma è nell’ 817 che questa denominazione appare in un documento ufficiale, nel quale Ludovico il Pio concede a papa Pasquale I la città di Perugia e il Lago Trasimeno con le sue isole.

Isola Polvese nel Lago Trasimeno in Umbria
A spasso per l’Isola Polvese.

La storia della nostra isola è strettamente legata a quella della vicina Perugia.
Ad esempio, nel 1139 i polvesani (questo è il nome dei suoi abitanti) decidono di mettersi sotto la protezione di questa città.
Sappiamo che sul finire del 1200 nell’isola abitavano ben 88 famiglie, ovvero 500 persone circa.
Sicuramente un bel numero per quell’epoca e per un posto così particolare.

Qualche secolo dopo l’isola assiste a un lento declino, culminato nel 1643 con l’occupazione (e distruzione) da parte delle truppe del Granduca di Toscana.
Successivamente sempre più persone abbandonano questo luogo, che nel 1959 viene acquistato dal milanese conte Citterio (si proprio quello del salame), cui si deve il recupero di gran parte delle costruzioni rimaste nell’isola e trasformate nella splendida villa ancora esistente.

In epoca più recente, nel 1974, l’Isola Polvese diviene patrimonio della Provincia di Perugia, che – come abbiamo visto – decide di realizzarci un Centro di Educazione Ambientale.

Vi avevo detto che era una storia affascinante! 🙂

4. Isola Polvese. Cosa vedere.

Questa straordinaria storia ha lasciato nell’isola numerose tracce del suo passaggio.
Noi le abbiamo potute ammirare nella nostra passeggiata solitaria, e vi posso assicurare che hanno entusiasmato tutta la famiglia.
Di seguito vi dico cosa abbiamo visitato:

  1. Castello Medievale. Risale al XIV secolo e si tratta di una vera fortezza costruita a salvaguardia e tutela dell’isola. Oggi possiamo ancora ammirare la sua cinta muraria pentagonale, all’interno della quale trovavano rifugio gli isolani in caso di pericolo.
  2. Chiesa di San Giuliano. È una piccolissima chiesa ad aula unica risalente all’XI secolo (proprio quelle che più mi piacciono!). Al suo interno sono custoditi preziosi affreschi e tracce di “opus reticulatum” romano, ovvero un paramento murario di epoca romana realizzato una particolare tecnica edilizia.
  3. Piscina Porcinai. Realizzata nel 1960 dall’architetto Pietro Porcinai, rappresenta un esempio di recupero ambientale di una vecchia cava di arenaria. Il progetto del suo costruttore consiste in una piscina circondata da un giardino composto da piccole vasche , chiamate ninfei, in cui cresceva un’ampia varietà di piante acquatiche.
  4. Anche se non le abbiamo potute visitare causa pioggia, segnalo le rovine del monastero di San Secondo, risalente al X secolo e abitato dai monaci olivetani sino al XV secolo.
  5. Immancabile una passeggiata per tutta l’isola. Resterete affascinati dalla bellezza della flora e dalla varietà della fauna.

Un’isola perfetta per i bambini.

Credo siano abbastanza intuitivi gli elementi che rendono la visita all’Isola Polvese un’esperienza perfetta per i bambini e tutta la famiglia! 🙂

La gita in barca sul lago, la possibilità di stare all’aria aperta, l’occasione di scoprire tante cose nuove sulla natura e di poter giocare e correre (nonché, tempo permettendo, farsi una bella nuotata) sono gli ingredienti giusti per rendere quest’esperienza indimenticabile.

I bambini saranno incuriositi dalla straordinaria quantità di uccelli e piante che potranno ammirare lungo il percorso che attraversa l’isola, e una serie di pannelli informativi aiuteranno mamme e papà a rispondere alle loro domande.

Se qualcuno in famiglia è particolarmente amante della natura, consiglio la visita guidata organizzata dal Centro Educazione Ambientale.
Noi dovremo ritornare sull’isola per poterla fare! 😉

Isola Polvese Lago Trasimeno Umbria
Giochi e corse sull’Isola Polvese.

Informazioni utili.

Prima di concludere, come consueto, vi aggiungo alcune informazioni utili a pianificare la vostra esperienza di visita.

Iniziamo sul come raggiungere l’Isola Polvese.
Noi abbiamo preso il traghetto da San Feliciano, un grazioso centro abitato che si affaccia proprio sul Lago Trasimeno.
Devo dire che è stata un’esperienza molto divertente che ha entusiasmato molto Michele, felicissimo di trovarsi su una “nave piccola”! 🙂
Per informazioni su orari e costi del biglietto vi suggerisco di consultare il sito web della compagnia di navigazione che si occupa del servizio (lo trovate cliccando qui).

Per quanto riguarda le informazioni sul Centro di Educazione Ambientale potete cliccare qua.
Nel sito troverete anche tante informazioni sull‘Isola Polvese e la sua storia.

Invece se volete un consiglio su dove mangiare e dormire, io ne ho proprio uno (collocato a qualche chilometro di distanza dal lago).
Si chiama Il Cantico della Natura e si tratta di un resort pensato proprio per le famiglie e si trova in una location straordinaria.
Soggiornare in questo luogo è stata un’esperienza fantastica che presto vi racconterò proprio in un post.

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Vi aspetto anche nei commenti per sapere se conoscevate quest’isola e il Lago Trasimeno.
Un bacio! 😉

 

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