Lucca: cosa vedere in una giornata per innamorarsene!

Sono legata a Lucca da un profondo affetto (non me ne vogliano i pisani!).
Ho dei bellissimi ricordi di questa città relativi agli anni dell’università (sembrano passati millenni, o veramente sono trascorsi millenni?).
Lucca è stata per me la città degli amici (ebbene sì, ho amici lucchesi!), del sole (non posso dire la stessa cosa di Pisa), delle passeggiate sulle mura, dell’arte, delle lezioni sul campo e dei convegni (anche dello shopping, lo ammetto).

Proprio per il profondo affetto che mi lega a lei, Lucca è una delle città toscane che preferisco (Pisa però è sempre la prima nel mio cuor).
Per questo motivo, non appena si è presentata l’occasione, ho portato tutta la famiglia a scoprirla. 🙂
È stata un’esperienza fugace, di appena un giorno; è però bastata per far innamorare anche il resto del “team bimboinspalla” a questa città dalle origini antichissime.

Se siete curios* di sapere di più sulla nostra “esperienza lucchese” e sull’itinerario che vi vogliamo proporre, non dovete far altro che continuare a leggere il post (che ho appena aggiornato)! 🙂

Lucca: le mura, le piazze, le chiese e le strette vie.

Siamo stati a Lucca in occasione della prima edizione (chiamiamola così dai) di #seguimipapà, il nostro specialissimo viaggio estivo che ci porta a girare l’Italia on the road e a portarci dietro un ignaro papà Paolo che di volta in volta dovrà indovinare (insieme a voi) la prossima tappa.
Quest’anno sono impegnata nell’organizzazione della terza edizione di questo strano viaggio e, se siete curiosi e volete qualche anticipazione, potete trovarla qui.cosa vedere a Lucca

Dicevo che siamo stati a Lucca nell’estate del 2016 (è già passato così tanto tempo) e la nostra permanenza nella città medievale è stata breve ma, come si suol dire, intensa.
In altre parole ho fatto trottare tutta la famiglia (Michele era ancora “passeggino munito”) per scoprire quanto più possibile della città.

Nel post vi voglio segnalare il nostro itinerario tra le bellezze di Lucca.
Un itinerario realizzato in un giorno (per cause di forza maggiore), ma che voi potete benissimo dilatare in più tempo, approfondendo la conoscenza di alcuni monumenti.
Noi ritorneremo sicuramente per dedicare maggior tempo alle bellezze della città.
Come sempre siete liberissimi di organizzare l’itinerario come meglio credete; il mio è solo un puro suggerimento!

Allora siete pronti a venire alla scoperta di Lucca insieme a noi?
Benissimo, continuate a leggere il post! 🙂

Lucca. Il nostro itinerario.

Avendo poco tempo a disposizione per far conoscere alla family la città, ho preferito portarli nei luoghi che amo di più.
In questo modo ho fatto conoscere loro la Lucca dei miei ricordi di gioventù.
Di seguito vi propongo il nostro itinerario.

  1.  Piazza dell’Anfiteatro, nata sulle rovine dell’antico Anfiteatro romano (II secolo d. C.) di cui conserva ancora la particolare forma ellittica. È da qui che abbiamo iniziato la nostra scoperta della città. Sia papà Paolo che Michele sono rimasti molto colpiti da questa piazza per la sua caratteristica forma e per la scenografia complessiva, data dalla piazza vera e propria e dalle case-torri che la circondano. È ancora oggi fulcro della vita della città, sia di giorno che di sera. È il luogo perfetto per far “scorrazzare” i bambini in tutta tranquillità. Piccola curiosità: andate nel centro della piazza e cercate la piccola croce incisa su una mattonella. Segna l’esatto punto di intersezione delle 4 porte che consentono l’accesso alla piazza!
  2. Basilica di San Frediano. Poteva forse mancare una chiesa medievale nel mio itinerario? Certo che no! E quella di San Frediano è una delle più antiche chiese di Lucca. Fu realizzata agli inizi del XII secolo secondo i dettami dello stile romanico. L’edificio medievale venne costruito su un precedente luogo di culto (VI secolo d. C.) dedicato ai tre santi Vincenzo, Stefano e Lorenzo. Una volta giunti dinnanzi alla chiesa non si può non ammirare il bellissimo mosaico che decora la parte superiore della facciata. L’opera raffigura l'”Ascensione di Cristo tra angeli alla presenza degli Apostoli”. Curiosità storico-artistica: in origine al centro, tra gli Apostoli, compariva la figura della Madonna, andata distrutta per far posto alla monofora ancora visibile.
  3. Torre Guinigi. È una delle più importanti torri di Lucca. Costruita in pietra e mattoni, è resa unica dalla presenza di alcuni lecci sulla sua sommità. È l’unica torre di proprietà di una famiglia privata a non essere stata mozzata durante il XVI secolo. Data la fila all’ingresso e il poco tempo a nostra disposizione abbiamo rinunciato a salire sino in cima, ma posso assicurare che da lì su si può godere di una splendida vista sulla città e sul territorio. Ci torneremo sicuramente! 🙂cosa vedere a Lucca
  4. Torre dell’Orologio. Si trova nella stretta via Fillungo e con i suoi 50 m circa di altezza è la più alta torre della città. Questa Torre risale al XIII secolo, mentre la decisione di collocarvi un orologio fu presa sul finire del XIV secolo. L’Attuale orologio risale al 1754, come riportato nella banderuola in ferro che sovrasta la costruzione.
  5. Chiesa di San Michele. Ed eccola qua un’altra chiesa! 😉 Il luogo di culto dedicato a San Michele è sito nell’area che un tempo fu occupata dal foro romano. La sua costruzione ebbe inizio attorno al 1070 e continuò sino al XV secolo. Curiosità storica: in epoca medievale l’accesso alla chiesa era possibile solo attraversando un ponte di legno, detto “ponte al Foro”, che sovrastava il canale che attraversava la piazza. Poi non dite che non vi do un sacco di informazioni alternative! 😉
  6. Cattedrale di San Martino. Giuro è l’ultima chiesa dell’itinerario, ma non potevo non portarci la family! Secondo la tradizione il Duomo venne fondato da San Frediano nel VI secolo. In un secondo momento, nel’XI secolo, venne riedificato e successivamente rimaneggiato (XII-XIII secolo). Ciò che è certo è che San Martino ricevette il titolo di Cattedrale nel’VIII secolo. A causa di importanti lavori di restauro non siamo riusciti ad ammirare appieno la bellezza di quest’edificio, ma comunque ho potuto far vedere a papà Paolo e a Michele il famoso labirinto inciso su uno dei pilastri in facciata. Curiosità storica: il porticato di questa chiesa nel medioevo era spesso occupato dai cambiavalute che lavorano con i pellegrini che percorrevano la via Francigena.
  7. Via Fillungo. Il nome è tutto un programma! L’arteria principale del centro storico di Lucca infatti ha proprio la forma di un lungo filo, stretta e lunga com’è. È la via dei negozi, quindi non aggiungo altro! 😉
  8. Cinta Muraria. Forse il tratto distintivo di tutta la città. Lucca infatti è detentrice di una delle cerchie murarie meglio conservate d’Europa. Nel corso del XIX secolo le mura sono state trasformate in un bellissimo viale alberato: luogo ideale per una passeggiata, per trascorrerci un piacevole pomeriggio (magari sorseggiando un caffè o uno spritz!) oppure per praticare dello sano sport (voi, non io!).

Lucca. Un itinerario per scoprirla insieme ai bambini.

Ho pensato l’itinerario alla scoperta di Lucca assecondando non solo le mie passioni ma soprattutto le esigenze di tutta la famiglia.

Devo premettere che Lucca, essendo in pianura, si gira benissimo anche se “passeggino muniti” e molte delle attrazioni che ho menzionato nell’itinerario sono raggiungibili e visitabili anche sul passeggino.

Alcune tappe poi sono particolarmente adatte ai bambini o perché permetteranno loro di sgranchirsi le gambe correndo e giocando, come ad esempio le mura e piazza dell’Anfiteatro, o perché solleticheranno la loro curiosità, come nel caso della Torre Guinigi con i suoi alberi sulla cima.

Inoltre ci saranno tante occasioni per una sosta golosa! 🙂

Informazioni pratiche.

Come vi dicevo, visitare Lucca a piedi è in passeggino è facile perché totalmente in pianura.
Sarà piacevole passeggiare per le vie del centro storico.

Un problema sarà invece (o almeno lo è stato per noi) trovare parcheggio e districarsi in auto per le vie del centro storico (l’accesso è consentito solo per carico e scarico bagagli).
Alcune delle vie infatti sono veramente strette e muoversi in auto non è semplicissimo, soprattutto se, come noi, lo si fa di notte e durante il Lucca Summer Festival (parliamo per esperienza).
Anche la cartina turistica non ci è stata molto d’aiuto e ci siamo dovuti affidare alla gentilezza e disponibilità dei lucchesi! 🙂cosa vedere a Lucca

Dove dormire.

La nostra unica notte in quel di Lucca abbiamo abbiamo alloggiato in un b&b molto bello, sito in un palazzo storico del centro, a pochi metri dalla chiesa di San Michele e dall’omonima piazza.

Il nome del b&b è  “La Boheme” e non a caso.
Ogni stanza infatti porta il nome di una delle opere del musicista lucchese Giacomo Puccini ed è arredata con molta cura e l’utilizzo di bellissimi mobili d’epoca.

Il personale è molto gentile e disponibile.
Merita una menzione particolare la buonissima colazione, arricchita con dolci freschi della vicina pasticceria.
Papà Paolo la ricorda ancora nonostante siano passati 2 anni! 😉
Per maggiori informazioni su questo b&b consultare il loro sito web.

Il nostro racconto su Lucca e l’esperienza che vi abbiamo vissuto finisce qui.
Ora tocca a voi!
Conoscete la città e ci siete già stati?
Cosa preferite?

Se volete leggere il racconto di un’altra esperienza in Toscana (questa volta più recente), vi consigliamo di leggere il post su Castiglione della Pescaia e sulla nostra avventura.

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Restiamo connessi! 🙂

 

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