Guida delle Chiese Romaniche in Sardegna: utile, bella e tascabile!

guida delle chiese romaniche della Sardegna medioevo

Nella mia pseudo-rubrica “Sardegna nel Medioevo” non potevo non parlarvi di una guida turistica molto particolare e a cui tengo molto, non fosse altro perché ho contribuito (con un Michele minuscolo) a realizzarla (anche se in piccolissima parte).
Si tratta di una guida turistica dedicata a una delle mia più grandi passioni (l’argomento l’avrete già intuito) e non mento quando vi dico che è un unicum in Sardegna perché mette insieme le chiese romaniche dell’isola, raggruppate in itinerari tematici.

Ma andiamo con ordine, altrimenti faccio confusione! 🙂

Di seguito vi parlerò di una guida turistica dedicata alle chiese romaniche della Sardegna, perciò se siete appassionati dell’argomento, o semplicemente se siete dei viaggiatori curiosi, continuate a leggere il post! 😉

Sfogliando la Guida delle Chiese Romaniche della Sardegna.

La guida, curata dallo storico dell’arte Andrea Pala dell’Università di Cagliari, è frutto del lavoro e attività dell’Associazione “Amici del Romanico”, di cui faccio parte dal 2012.
Si tratta di una delle numerose iniziative portate avanti dall’Associazione (che ormai conta oltre 400 soci su tutto il territorio regionale) finalizzate alla diffusione della conoscenza del patrimonio dell’architettura romanica (e non solo) sardo. Essa ha un carattere divulgativo e di promozione, tesa anche alla valorizzazione in chiave turistica di questo straordinario patrimonio isolano, secondo solo a quello di epoca nuragica.

Ma bando alle ciance e immergiamoci tra le pagine di questa Guida. 🙂

Perché una Guida delle Chiese Romaniche della Sardegna?

Come ho anticipato in premessa la “Guida alle Chiese Romaniche della Sardegna” nasce con l’intento di far conoscere questi splendidi monumenti in chiave turistica, offrendo al viaggiatore un valido aiuto per interpretarne l’architettura e conoscerne la storia.
Nella guida, inoltre, sono indicate tutte le informazioni necessarie a individuare queste chiese per poterle così raggiungere e visitare in tutta tranquillità.
Questo fatto non è assolutamente da sottovalutare, soprattutto se si parla di luoghi di culto dispersi per le campagne sarde! 😉Guida delle chiese romaniche della Sardegna

La Guida è pensata per essere uno strumento che il viaggiatore può consultare ogni volta che lo reputi necessario.
Si spiega così la scelta del formato, quasi tascabile.

Per agevolare il viaggiatore si è pensato inoltre di elaborare ben 12 itinerari tematici, riguardanti sia aree urbane che rurali.
Ciascun itinerario è stato individuato sulla base di alcune considerazioni legate al contesto geografico o a particolari vicende storiche.
L’insieme dei 12 itinerari interessa tutto il territorio regionale, dando modo al visitatore di scoprire una Sardegna pressoché inedita, ma molto affascinante e ricca di storia.
Insomma quella che più piace a noi di bimboinspalla! 🙂

Ovviamente il viaggiatore è libero di seguire o meno gli itinerari proposti, che possono comunque rivelarsi uno spunto interessante per altri percorsi da lui ideati.
Ogni itinerario deve essere dunque considerato un punto di partenza per conoscere in maniera più approfondita un particolare territorio della Sardegna, con la sua storia, il suo paesaggio e le comunità che lo abitano!

Posso assicurarvi che qualora decidiate di affrontare questo tipo di esperienza di viaggio non ve ne pentirete, perché vi permetterà di scoprire luoghi suggestivi (spesso non lontani dalle più comuni mete turistiche), paesaggi mozzafiato, persone splendide che non vedono l’ora di raccontarvi la storia della propria terra.
Insomma conoscerà quella Sardegna che noi amiamo tanto e che giriamo in lungo e in largo! 🙂

La visita a queste “chiese romaniche” (alcune inserite in contesti paesaggistici veramente suggestivi) sarà dunque una bella occasione per approfondire la conoscenza di questa terra, che ha tanto da offrire a chi saprà apprezzarla e rispettarla! 😉

Tante idee per delle escursioni in famiglia.

La “Guida delle Chiese Romaniche della Sardegna” può offrire anche tanti spunti interessanti per una gita fuori porta in famiglia.
Molte delle chiese che vi sono contenute infatti si trovano immerse nella campagna sarda, in bellissimi contesti naturalistici.
Altre invece sono seminascoste tra le case di piccoli paesi e visitarle sarà l’occasione giusta per conoscere queste realtà, la loro storia e le loro produzioni tipiche.

Allora, vi ho incuriosito?
Anche voi siete amanti della Sardegna Medievale?
Scrivetemi nei commenti quale chiesa romanica preferite e suggeritemi le prossime mete per le nostre escursioni!
Se poi volete qualche ulteriore spunto vi segnalo un nostro itinerario per chiese medievali della Marmilla e uno riguardante le chiese romaniche del nord Sardegna.

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3 Commenti

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