Viaggiare in nave con bambini: istruzioni per l’uso.

viaggiare in nave con i bambini

L’estate si avvicina inesorabilmente (nonostante questo brusco e repentino cambiamento di temperatura faccia pensare il contrario) e così le agognate vacanze.

Scommetto che state decidendo dove andare quest’anno con tutta la famiglia.
Anzi farò di più…
Scommetto che alcune di voi stanno anche pensando di venire in Sardegna perché il mare è bello (lo dicono tutti), perché ci sono stati i colleghi (e voi non potete essere da meno), perché almeno una volta nella vita volete vederla questa tanto osannata Sardegna (il mare cristallino, la sabbia finissima, il porcetto, il mirto, etc. etc.), perché un po’ il nostro blog vi ha incuriosito e ora lo volete proprio visitare un nuraghe, perché non ci siete mai state e siete curiose di constatare se il mare sardo è proprio così bello come dicono.
Insomma qualsiasi sia il motivo, tra i mille che esistono per scegliere la Sardegna come meta del proprio viaggio estivo, voi avete deciso di venire a trascorrere qui da noi le attese vacanze e di portarci tutta la famiglia.
Passino i sacrifici fatti tutto l’anno perché “quanto è cara la Sardegna”, le nottate passate a cercare un alloggio adeguato alle vostre esigenze e a richiedere informazioni via web (questo sconosciuto per molte realtà turistiche isolane, ahimè), il vero problema vi si pone lì davanti quando meno ve lo aspettate, nudo e crudo come solo la realtà sa essere e apparentemente insormontabile: il viaggio in nave con bambini! 😉

viaggiare in nave con i bambini

a spasso per il ponte della nave!

Tranquille… non sono una veggente!
Anche se sin da piccola ho sempre ritenuto di essere una mezza streghette per il mio sesto senso molto spiccato (quando non ho sonno). 😉

La verità è che ho ricevuto tante e mail in cui mi si chiedevano consigli e delucidazioni su come affrontare al meglio il viaggio in nave con bambini.
Perché la Sardegna è bella, ma viaggiare in nave accompagnati dai frugoletti (più o meno satanassi) fa un po’ paura.
Già è dispendioso, se poi si deve trasformare in un incubo… meglio rimandare a quando saranno più grandi (quindi a data da destinarsi) il viaggio in Sardegna!
Così facendo però perderete un’occasione unica di vivere un’esperienza bellissima con tutta la famiglia.

Ho deciso così di rispondere a tutte con un post, questo post, che vuole essere un piccolo vademecum su come affrontare l’avventura di viaggiare in nave con bambini.
Perciò non fatevi prendere dal panico: mamma Giuseppina è qui per aiutarvi! 🙂
D’altronde saranno serviti a qualcosa anni e anni di viaggi in nave quando studiavo all’università!
Metto a mia disposizione la mia esperienza di “viaggiatrice marittima” seriale e di mamma. 🙂

Viaggiare in nave con bambini: 3 piccole regole.

Iniziamo col dire che non state partendo per la guerra, il viaggio in nave non è (scusate il gioco di parole) un viaggio senza ritorno.
Dovete solo rassegnarvi al fatto che affronterete un viaggio lungo dalle 8 alle 12 ore su una nave, in mezzo al mar. 😉

Diciamo anche che le navi (qualunque sia la compagnia di navigazione) per venire in Sardegna sono notevolmente migliorate negli ultimi 15 anni.
Le varie compagnie cercano di offrire servizi sempre più qualificati al fine di facilitare e rendere più bella l’attraversata del Mar Tirreno.
Il viaggio in Sardegna si sta sempre più trasformando (almeno stando ai prezzi) in una vera e propria mini crociera, con tanto di piscina all’aperto (solo d’estate), intrattenimento piano bar, cocktail bar, etc.
Anche l’attenzione per i bambini si è notevolmente ampliata e nella maggior parte delle navi sono presenti delle aree gioco più o meno grandi.

Certo è che se stabilite di venire nell’Isola a luglio o agosto (ma anche settembre, la stagione si sta allungando ormai) dovete aver ben chiaro che fare i conti con la moltitudine di persone che hanno avuto la vostra stessa idea.
Rassegnatevi: non sarete gli unici ad aver deciso di trascorrere le vacanze estive in Sardegna! 🙂
Quindi non potrete evitare code al bar o nelle toilette dei locali pubblici (se non avete scelto di prenotare la cabina dovrete usare quelli) e dovrete affinare l’ingegno per trascorrere nel migliore dei modi possibili il vostro viaggio in nave.

Ecco quindi alcune semplici regole (chiamiamole così) per partire con il piede giusto e iniziare al meglio la vostra esperienza di viaggio in Sardegna.
Queste regole valgono per tutti, ma in particolar modo per chi intende viaggiare in nave con bambini perché avrà necessità di maggiori spazi e maggiori comodità.

La prima cosa da tener presente è se avete optato di viaggiare con passaggio ponte oppure se avete prenotato una cabina.
Eh si, perché questa scelta cambia tutto!
E non solo il costo del biglietto… sicuramente optando per la cabina potrete usufruire di una maggiore tranquillità: il vostro spazio in nave è garantito.
Avrete un luogo appartato dove trascorrere tutto il tempo (o quello che desiderate) della traversata.

Tenete bene presente le vostre necessità e quelle di tutta la famiglia al momento della prenotazione del biglietto.
Non pensate solo ai costi.

Detto questo possiamo procedere con le regole per viaggiare in nave con bambini nel migliore dei modi:

viaggiare in nave con i bambini

papà, me lo compri?

1. Giocate d’anticipo.

Questa è una regola fondamentale soprattutto se non avete previsto di prenotare una cabina e dovrete aggiudicarvi il posto migliore per trascorrere la notte oppure per passare la giornata.
Ricordatevi che vi contenderete questi posti con tantissime persone agguerritissime (quanto e più di voi).
Sarà una lotta tra titani.
Per evitare brutte sorprese cercate di essere sempre tra i primi all’imbarco, così da avere la possibilità di salire per primi sulla nave.

Arrivate in anticipo all’imbarco.

Partiamo dall’inizio, da ancor prima della partenza.
Iniziamo dal momento dell’imbarco perché anche questo potrebbe mettere a dura prova la vostra pazienza (ma soprattutto quella dei piccoli viaggiatori).
Soprattutto in alta stagione potrebbero esserci dei ritardi.
Se a questo aggiungete la massa di persone e auto che desiderano imbarcare insieme a voi, la vostra pazienza potrà andare a farsi benedire.
Calcolate l’orario di partenza, arrivate prima e nel caso dobbiate trascorrere l’ora del pranzo o della cena mentre attendente d’imbarcare pensate a portare i viveri necessari per affrontare anche questa sfida. 🙂
Non sempre sono disponibili dei locali aperti per poter mangiare nelle immediate vicinanze dell’imbarco.
Quest’ultimo consiglio vale soprattutto se non volete affrontare spese superflue.
Portatevi molta acqua, perché l’attesa può essere lunga e sotto il sole cocente d’agosto può mancare tutto ma non l’acqua.
Pensate anche a qualche diversivo per i bambini, soprattutto per i più piccoli.
Dovranno anche loro affrontare una lunga attesa.
Certo le navi e il mare sono belli, ma dipende molto dall’orario in cui ci si ritrova sotto il sole a guardare i gabbiani e l’orizzonte! 😉

viaggiare in nave con i bambini

La family al completo.

Questo problema non si pone se decidete di prenotare la cabina perché il vostro posto all’interno della nave è assicurato, quindi potrete prendervela con più calma.
Ma potrà capire che, nonostante arriviate all’ultimo minuto dovrete attendere per alcune ore.

2. Attenzione al garage.

Una volta imbarcati e parcheggiata la vostra auto, vi prego: controllate e memorizzate colore e numero del garage.
Se c’è una cosa che odio sono le persone svampite che vagano per i garage in cerca della loro auto.
Se avete bambini poi la cosa può essere anche pericolosa.
Vagare per dei garage chiusi, mentre tutti accendono i motori perché hanno fretta di uscire dalla bocca della nave (nonostante sia vietato) non deve proprio essere una bella esperienza.

Forse c’è una cosa che odio di più di chi non legge il numero del proprio garage… odio ancora di più rimanere bloccata dentro l’auto nel garage della nave perché la macchina di uno svampito che non ha letto il garage fa da tappo, mentre lui (e la sua famiglia) vaga per la nave. 🙂

3. Ricordate di prendere dall’auto tutto, purché sia necessario.

Tenete presente che una volta partiti, per motivi di sicurezza, non vi sarà più possibile scendere nel garage.
Quindi prima di lasciare l’auto assicuratevi di aver preso tutto. Ma, mi raccomando, portatevi dietro solo le cose necessarie.
Evitate il superfluo!
Io sono solita organizzarmi una borsa apposita per il viaggio in nave, dove metto tutto quello che potrebbe servirmi durante la traversata.
Troppi bagagli inoltre vi rallenteranno nella vostra corsa alla ricerca del posto perfetto.

Bene, adesso siete pronte per viaggiare in nave con bambini.
Se avete curiosità o domande, non esitate a contattarmi.
A presto! 🙂

 

 

3 Commenti

  1. Simona

    Buonasera,leggendo varie descrizioni della crociera ,me ne sono davvero innamorata .È ideale per la mia famiglia composta da 2 ragazze di 16 e 18 anni,alle quali piacerebbe andare in Sardegna ,e un bimbo di 5 anni amante dei giochi .
    Davvero una bellissima iniziativa .Vorrei avere altre informazioni riguardanti i giorni disponibili e i prezzi.
    Grazie in anticipo .
    Cordiali saluti

    Risposta
    1. bimboins (Autore Post)

      Ciao Simona, per avere maggiori informazioni dovresti consultare i siti web delle diverse Compagnie di Navigazione che effettuano i collegamenti da e per la Sardegna.

      Risposta
  2. Pingback: Consigli utili per organizzare un viaggio in nave. - bimboinspalla

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