MIDI di Norbello: un museo del fumetto nel cuore dell’isola!

Museo del fumetto a Norbello

Andare a spasso per la Sardegna significa rimanere sorpresi in continuazione.
Significa imparare tante cose, conoscere realtà inaspettate e scoprire tantissime curiosità.
Come quella volta che siamo stati a Norbello e abbiamo visitato il nuovo Museo del Fumetto, di recentissima apertura.

Visita al MIDI di Norbello.

Non chiamatelo solo Museo del Fumetto.
In realtà MIDI sta per Museo dell’Immagine e del Designer Interattivo.
Il suo nome vuole proprio sottolineare la sua mission, ovvero raccontare attraverso le immagini (dalle più datate alle più recenti) la storia e la cultura sarda.
E dato che cultura, arte e storia sono sempre in evoluzione e metamorfosi il MIDI di Norbello si caratterizza per essere un museo molto attivo (oltre che interattivo) e organizza a cadenza periodica mostre, presentazioni e altri eventi legati sempre al tema della trasmissione della nostra storia e cultura attraverso le immagini!

Museo del Fumetto a Norbello

Al MIDI di Norbello.

Come nasce il MIDI di Norbello.

La storia di questo museo è un po’ particolare.
Di quelle che ci piacciono proprio tanto! 😉
Dovete sapere che a Norbello abita un signore molto appassionato di fumetti.
Durante la sua vita ne ha raccolto e collezionato una quantità incredibile.
Il MIDI di Norbello nasce proprio allo scopo di valorizzare e promuovere questa grande collezione che è poi un patrimonio di tutti perché costituisce un punto di vista molto originale per ricostruire la nostra storia di sardi!

Poiché la collezione è molto variegata, il MIDI di Norbello cambia spesso il proprio allestimento così da dare la giusta visibilità a tutto il materiale.
Quando lo abbiamo visitato noi, ad esempio, abbiamo potuto ammirare estasiati alcuni numeri originali dell’Avanti della Domenica (1903-1907) e del Giornalino della Domenica (1906-1927) in cui compaiono illustrazioni di Biasi e di altri illustratori sardi.
Mentre il primo fu uno dei periodici culturali più interessanti dei primi del Novecento, il secondo era un giornale dedicato ai lettori più piccoli in cui scrissero grandi scrittori come il Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda.
Ammirare i numeri di questi giornali qui esposti è stato come immergersi nell’atmosfera quotidiana di quegli anni.
Come ritrovarsi in mezzo a quella società: sfogliare il giornale, commentare le notizie e lamentarsi del rumore delle prima auto! 🙂
Poter ammirare questi pezzi di storia recente, della nostra storia, è stato veramente incredibile e ci ha aiutato a comprendere meglio una parte del nostro passato.
Ci ha reso maggiormente consapevoli inoltre di quanto gli artisti sardi del periodo fossero ben inseriti nella cultura nazionale, a ulteriore riprova di come la nostra Isola non fosse così isolata come siamo soliti immaginarla e raccontarla.

MIDI di Norbello Sardegna

Daniela spiega a papà Paolo tutti i fumetti che può visionare. Non andremo mai più via!

Il MIDI di Norbello ha anche una sezione meramente interattiva.
Su un grande schermo touch si possono visionare centinaia di fumetti d’epoca, dagli inizi del Novecento ai giorni nostri.
Papà Paolo ci ha passato gran parte del pomeriggio, attratto dai fumetti della sua adolescenza.
Per lui è stato un vero e proprio viaggio nel tempo! 😉

Perché il MIDI di Norbello è adatto ai bambini.

Innanzitutto perché si parla di fumetti e di immagini.
E cosa c’è di più attraente per i bambini di queste due cose?
Anche i più piccoli verranno sicuramente attirati e coinvolti dalle figure e dai tanti colori. 🙂

Museo del Fumetto in Sardegna

un viaggio nella storia del fumetto in Sardegna.

Ci sono però altri motivi per cui questo museo è adatto ai bambini.
Come ad esempio il fatto che le immagini e il fumetto renderanno molto interessante la storia veicolando così facilmente informazioni riguardanti il nostro passato.
Si ritroveranno a parlare di Prima Guerra Mondiale o di Rivoluzione Industriale e nemmeno se ne accorgeranno.
Capiranno quindi che la storia non è poi così noiosa come sembra a scuola! 😉

Una visita al MIDI di Norbello permetterà loro di imparare che anche le cosiddette arti minori in realtà hanno molto da raccontare.
Sarà una bella occasione per comprendere che non bisogna essere superficiali e fermarsi alle cose più importanti (o considerate tali), ma che in realtà ogni aspetto della nostra vita comprendere un sacco di cose e sta a noi stabilirne il grado di importanza.
Conoscere tutto (o quasi) significa avere maggiori possibilità di scelta.
Questo vale per qualsiasi cosa: dallo sport all’arte, dalla musica alle persone; dal lavoro alla politica.
Penso che questa lezione sia molto utile anche per i grandi! 😉

Informazioni pratiche per visitare il MIDI di Norbello.

Il MIDI si trova a Norbello, in una posizione un po’ decentrata.
L’esposizione è allestita in un grazioso edificio d’epoca, antica sede della cooperativa casearia del paese.
Di questa sua originaria destinazione d’uso rimangono ancora tracce all’interno del museo.
Il che conferisce un certo fascino all’intera esposizione! 🙂

Se con il nostro racconto vi abbiamo incuriosito e desiderate visitare questo museo, vi consigliamo di fare riferimento alle nostre amiche Daniela e Lola, in arte Dama del Guilcer.

Vi è piaciuto il nostro post? Che ne dite di suggerirci nei commenti altri musei che secondo voi sono a prova di “bimboinspalla”? 😉

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