Santuario di San Lussorio: la chiesa nella grotta.

La visita al Santuario di San Lussorio ci ha sicuramente sorpreso molto.
Carola e Stefania ci avevano avvisato che si trattava di una chiesa rupestre, ma l’impatto con questo luogo è stato ugualmente molto forte.

Il Santuario di San Lussorio.

Abbiamo visitato questo luogo di culto in occasione della nostra escursione a Romana, piccolo paese del Villanova.
Durante quella divertente giornata abbiamo avuto modo di scoprire quanti tesori custodisce questo piccolo centro, posto proprio nel cuore della regione storica del Meilogu.

Chiesa di San Lussorio a Romana

La facciata del Santuario.

Il Santuario di San Lussorio è sicuramente il suo gioiello più importante, il luogo a cui questa comunità è più legata.
Stefania e Carola ci hanno raccontato della grande festa che vi si svolge nel mese di agosto e dalle loro parole, in cui i ricordi di infanzia si intrecciavano all’entusiasmo di giovani donne, abbiamo colto quanto quest’evento sia importante per loro e per tutti i compaesani.
La festa infatti coinvolge tutto il paese e in quei giorni, questo luogo così isolato, si riempie delle grida dei bambini, delle chiacchiere delle donne, dei canti sacri, delle risate degli uomini e del profumo della carne arrosto (quest’ultima parte ha attratto l’interesse di Lola). 😉
Nei giorni della sua festa il Santo non viene mai lasciato solo e l’intero paese si trasferisce sul sagrato e nelle immediate vicinanze del Santuario.
Il rapporto tra fedeli e Santo è così intimo e affettuoso che all’interno della chiesa vengono allestiti i letti per far dormire i bambini.
Mi immagino la loro emozione, la frenesia e la poca voglia di dormire in quella notte così particolare.
Il legame tra San Lussorio e i suoi fedeli è così forte da essersi trasmetto a noi, del tutto estranei a quella realtà.
Personalmente mi è venuta voglia di partecipare alle celebrazioni e lasciarmi coinvolgere dall’atmosfera di quel momento.
Credo che questa festa conservi ancora oggi qualcosa di antico, quasi arcaico, nel modo di rapportarsi col Santo e di stabilire i rapporti all’interno della comunità.
Io sono rimasta molto affascinata da tutto questo.

Forse il legame che ho sentito con questo Santo è dovuto ai ricordi che ho della mia vita pisana, visto che le sue reliquie (o meglio una sua parte) si trovano proprio a Pisa, dove è conosciuto come San Rossore.

Santuario di San Lussorio a Romana

L’interno della grotta/Santuario.

Visita al Santuario di San Lussorio.

Il Santuario si trova fuori dal centro abitato, per raggiungerlo dal paese bisogna percorrere all’incirca 6 Km di strada asfaltata.

Si tratta di una chiesa rupestre perché costruita letteralmente attorno a una grotta.
La scelta però non è stata casuale perché questo Santuario fu edificato nel corso del XVII secolo adiacente alla grotta in cui, secondo la tradizione, trovò riparo per un certo periodo il Santo Martire Lussorio, all’indomani della sua conversione al Cristianesimo e alla relativa fuga da Cagliari.

San Lussorio, definito dalle cronache “paganissimus”, era un ufficiale giudiziario che operava a Cagliari.
Venuto in possesso, per motivi di lavoro, delle Sacre Scritture, si convertì al Cristianesimo e fu battezzato.
Per la sua scelta venne denunciato alle autorità romane e costretto alla fuga da Cagliari.
Fu martirizzato, insieme ai compagni (conosciuti in prigione) Cesello e Camerino, presso l’odierna Fordongianus, dove venne anche sepolto.

Dicevamo che, stando alla tradizione, il Santo soggiornò per qualche tempo presso la grotta attorno a cui, successivamente, venne costruito il Santuario.
L’edificio è molto semplice e comprende una parte architettonica, ovvero la facciata con il bel portico d’accesso, e la parte interna, ricavata nella grotta vera e propria.
Nel corso dei secoli la grotta è stata adattata alle funzioni religiose, ad esempio è stata ricavata una grande volta a botte e le pareti della grotta sono state interamente intonacate.
Ma nonostante questo, il sito conserva intatto il suo fascino.
Dietro l’altare, dove sono posizionate le due statue del Santo, una in abiti militari e l’altra in abiti vescovili (affiancate dai simulacri di Cesello e Camerino), si apre un’altra piccola nicchia dove è custodito un’ossario, a testimonianza di come in passato questo luogo venne usato come area cimiteriale.

Ma la parte che meglio abbiamo apprezzato del Santuario è stato il sagrato e il bellissimo panorama sulla valle che vi si può ammirare.
Qui Lola ha potuto gironzolare liberamente, mentre Michele si è concesso un pisolino deliziato dalla gradevole temperatura fresca della grotta. 🙂

Santuario di San Lussorio a Romana

L’ingresso all’area del Santuario.

Perché visitarlo con i bambini.

Innanzitutto perché è un bel posto e permette anche ai più piccoli di godere di un luogo tranquillo dove poter giocare serenamente.
Michele, ad esempio, ne ha approfittato per concedersi un bel riposino.

Effettivamente il fresco della grotta era molto conciliante. 🙂

I più grandi saranno sicuramente attratti dal fatto che la chiesa è in realtà una grotta e sapranno inventarsi storie avventurose per spiegare i misteri dell’anfratto nascosto dietro l’altare e dell’ossario lì custodito.

È un luogo che di certo saprà stimolare la loro fantasia.

Informazioni pratiche.

Il Santuario di San Lussorio si trova nelle campagne di Romana, a qualche Km dal paese.
La strada per arrivarci è asfaltata e ben segnalata.
La chiesa è sempre aperta, una corda chiude il cancello per impedire l’accesso ai grandi animali che scappano dai pascoli e si fanno un giretto là attorno.
Ricordate che vi trovate in un luogo di culto e di cultura e che quindi, come tale, esige il massimo rispetto.

Per meglio organizzare la vostra visita potete contattare il Comune di Romana o consultare il sito web dell’ente turistico che si occupa della promozione di questo territorio.

Vi va di raccontarci la vostra visita al Santuario? O di segnalarci qualche altro luogo così particolare?
Aspettiamo i vostri commenti! 🙂

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