Bonu Ighinu: il santuario immerso nel Villanova.

In occasione della nostra escursione nel Villanova abbiamo scoperto un luogo bellissimo, in cui potersi sentire al centro del mondo, circondato dalla terra e dal cielo.
Un luogo ideale per trascorrere momenti di tranquillità, magari per ritrovare se stessi o semplicemente per contemplare in silenzio la natura circostante.
Un posto perfetto per trascorrere qualche ora all’aria aperta, magari facendo merenda sotto uno dei suoi grandi alberi.

Stiamo parlando del Santuario di Bonu Ighinu, una chiesa campestre molto bella e perfettamente inserita nel contesto ambientale che la circonda.

Dove si trova il Santuario di Bonu Ighinu.

La chiesa si trova nelle campagne del Comune di Mara, nel Villanova.
Per raggiungerla bisogna percorrere la strada che da Mara conduce a Villanova Monteleone: lo svincolo è ben segnalato.
Una volta imboccata la strada vicinale avrete modo di immergervi sempre più nel paesaggio di questa zona della Sardegna, fatto di colline e montagne.

Santuario di Bonu Ighinu

dettagli del Santuario e del paesaggio.

La nostra visita al Santuario di Bonu Ighinu.

Visitare Bonu Ighinu in questo periodo vuol dire perdersi nel giallo della campagna.
“Giallo Sardegna” lo chiamo io, ed è quella particolare tonalità di colore che caratterizza la mia terra da maggio a ottobre.
Quel colore che, a seconda di quando inizia comparire, indica se sarà una stagione calda e soffriremo la siccità.
Quest’anno la pioggia è stata avara e già da metà maggio il “giallo Sardegna” ha fatto la sua comparsa.

Il Santuario di Bonu Ighinu fu costruito probabilmente nel XIII secolo, seguendo il declivio naturale ai piedi del rilievo di Pedra ‘e Multa.
In origine fu intitolato a San Lorenzo e dovette essere la parrocchiale di un villaggio poi abbandonato.
Le forme in cui possiamo ammirarla oggi però derivano da un intervento della fine del XVIII secolo.

Non si può descrivere quello che si prova arrivando a Bonu Ighinu.
Anche perché credo che l’impatto con questo luogo sia molto intimo e personale.
Però vi posso raccontare la nostra esperienza.

La prima cosa ad aver attratto la nostra attenzione è stato sicuramente il paesaggio circostante.
Dal giardino recintato del santuario si può godere di un panorama che spazia su tutto il territorio del Villanova.
Un paesaggio calmo e rilassante, dove il silenzio la fa da padrone.

Solo in un secondo momento ci siamo resi conto della bellezza della chiesa.
Abbiamo così ammirato le decorazioni della facciata in calcare bianco e le tre scalinate anteriori: una soluzione molto originale e ardita, finalizzata a rendere imponente questa struttura, che si erge solitaria in mezzo al nulla.

In passato questo luogo era teatro di una grande fiera che si svolgeva durante la festa sacra della terza domenica del mese di settembre.
Ancora oggi, il piazzale antistante la chiesa è delimitato dalle antiche cumbessias (le case per i pellegrini che partecipavano alla festa campestre), alcune recuperate e altre ancora in rovina.
Chissà quanto questo luogo, in occasione di questa fiera, si riempiva di voci e colori!

Santuario di Bonu Ighinu Sardegna

Il Santuario, il parco e le cumbessias.

Perché visitarlo con i bambini.

Innanzitutto perché è un luogo bello, e la bellezza fa sempre bene ai bambini (e anche agli adulti). 🙂

In secondo luogo perché avranno a disposizione uno spazio all’aria aperta e relativamente sicuro, in quanto recintato.

Da non sottovalutare inoltre che a pochi metri dal Santuario vi è un bar, punto ristoro con piscina.
Garantiamo che la piscina è immersa in un’oasi di pace, da cui si può ammirare uno splendido panorama.

Insomma i bambini saranno entusiasti e voi di più! 😉

Informazioni pratiche.

Come dicevo il Santuario di Bonu Ighinu è facilmente raggiungibile perché ben segnalato.

La presenza di grandi alberi, lo rende il luogo ideale per una pausa merenda all’aria aperta.
Ricordatevi però che vi trovate al cospetto di un monumento che è anche un luogo di culto.
Qualunque sia il vostro pensiero in merito, esso comunque esige un comportamento adeguato.

Se poi desiderate una pausa più rilassante e rinfrescante, a pochi metri dal santuario vi è il punto ristoro con piscina.
Ideale per un pomeriggio di gioco e relax! 🙂

E voi siete mai stati a Bonu Ighinu? 😉

1 Commento

  1. Pingback: Un itinerario per scoprire il territorio del Villanova. - bimboinspalla

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