Un itinerario per scoprire il territorio del Villanova.

In questo post vogliamo raccontarvi un territorio che abbiamo scoperto da poco tempo.
Un’area della Sardegna lontana dai normali itinerari turistici, seppur vicina a importanti località balneari quali Alghero e Bosa.
Una zona che conserva intatta la sua bellezza: dove esistono ancora angoli in cui si può stare a stretto contatto con la natura; dove il paesaggio offre scorci diversi ma ugualmente belli; dove l’intervento dell’uomo ha dato vita a creazioni che convivono armonicamente con il contesto ambientale in cui sono inserite.

Con il nostro post vogliamo proporvi un itinerario per scoprire il territorio del Villanova: un’area che offre molte attrattive che sapranno sicuramente soddisfare le diverse esigenze di tutta la famiglia! 🙂

Villanova Sardegna

Il paesaggio del Villanova…

Dov’è il Villanova.

Il territorio del Villanova si estende per circa 300 Kmq nella provincia di Sassari, comprendendo al suo interno 5 Comuni (per un totale di 5.000 abitanti) e un paesaggio diversificato che va dalla montagna al mare, includendo persino un lago! 🙂

I 5 Comuni che ne fanno parte sono Padria, Mara, Romana, Monteleone Roccadoria e Villanova Monteleone (il centro più grande).
Ognuno di questi piccoli centri è un vero e proprio scrigno che racchiude tesori di archeologia, architettura, naturalistici e di tradizioni.
Ciascuno di essi ha un buon motivo per essere visitato.

Con il nostro itinerario ci proponiamo di suggerirvi i motivi per cui questi piccoli paesi dovrebbero essere visitati.

L’itinerario nel Villanova proposto da bimboinspalla.

Come sempre la nostra proposta è un mero consiglio.
Ognuno è libero di scegliere l’ordine del percorso (una quarantina di Km in tutto) e il tempo del soggiorno in base alle proprio esigenze e ai propri interessi.
Quello che ci preme sottolineare però è che questo territorio non è adatto per il turista “mordi e fuggi”, ma al viaggiatore curioso di scoprire e conoscere saprà offrire interessanti spunti di riflessione e momenti di pace!

Siete pronti? E arrivato il momento di partire! 🙂

Villanova Sardegna

Sosta alla fonte di Mudeju a Romana.

Ecco le tappe (intercambiabili) del nostro itinerario:

1. Padria.

È il primo centro che troviamo se arriviamo dalla S.S. 131, la principale arteria stradale della Sardegna.
Non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni perché tra le case di questo paese si conserva un vero e proprio tesoro storico-artistico.
Il gioiello più prezioso è sicuramente la chiesa dedicata a Santa Giulia, uno degli esempi più belli e rappresentativi dello stile gotico-aragonese nella nostra Isola.
Rimarrete colpiti dalla bellezza e ricchezza delle decorazioni esterne, ma è al suo interno che questo luogo di culto conserva il suo vero tesoro.
Un particolare pavimento trasparente infatti vi permetterà di ammirare le fondamenta dei tre precedenti edifici di culto, riconducibili: il primo all’età paleocristiana, il secondo al periodo bizantino e il terzo all’epoca medievale.
Nelle immediate vicinanze di questa chiesa potrete visitare il locale museo archeologico, dove sono custoditi importanti (alcuni veramente raffinati) reperti provenienti dall’antica Gurulis Vetus, antico insediamento di epoca romana su cui sorge l’odierno centro abitato.
Infine vi consigliamo di salire sino alle rovine di “Su Palatu”, l’antico palazzo baronale da cui si può godere di una splendida vista sul paese e sul territorio circostante.

2. Mara.

Proseguendo alla scoperta del Villanova, troverete il piccolo paese di Mara, il cui territorio è ricco di emergenze archeologiche e architettoniche.
Tra tutte spicca sicuramente il suggestivo sito del Santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu.
Questo luogo vi stupirà non solo per l’eleganza e bellezza delle sue forme architettoniche ma anche (e soprattutto) per il contesto paesaggistico in cui è inserito.
È uno di quei luoghi in cui proverete una meravigliosa sensazione di pace.
Posto ideale per ritemprarsi e ritornare in armonia con il mondo! 🙂

3. Romana.

Terza tappa del nostro itinerario è il paese di Romana, o meglio il territorio di Romana.
Già perché anche qui si trovano numerosi siti archeologici e naturalistici di rilevante interesse.
Noi vi consigliamo una sosta alle fonti di Mudeju, sulla strada che conduce a Villanova Monteleone.
Si tratta di una fonte di acqua naturalmente frizzante e termale, un luogo ideale per una sosta di ristoro.
C’è anche un’area picnic attrezzata o ombreggiata! 🙂

Villanova Sardegna

Il castello di Monteleone Roccadoria.

4. Monteleone Roccadoria.

Immancabile la sosta a questo piccolo borgo medievale che non arriva a 110 abitanti e in cui pare che il tempo si sia fermato.
Vi consigliamo di fermarvi in questo borgo almeno per qualche ora così da visitare in tutta tranquillità le due caratteristiche chiese medievali, le rovine del castello dei Doria (XII secolo) e di percorrere l’itinerario che vi permetterà di costeggiare il lago Temo.
Ma soprattutto vi consigliamo di rifarvi gli occhi con il bel panorama che si può ammirare da questa rocca, circondata dalle acqua del lago!

5. Monte Minerva.

Esattamente tra Monteleone Roccadoria e Villanova Monteleone si erge questo monte dal nome così particolare.
Se desiderate un’oasi di pace immersa nella natura, questo è il luogo che fa per voi.
I suoi sentieri vi porteranno a scoprire anche importanti testimonianze archeologiche e a fare la conoscenza della caratteristica flora e fauna di questo territorio.

6. Villanova Monteleone.

Centro più importante del Villanova e ultima tappa del nostro itinerario.
Vi consigliamo una passeggiata per le strette vie di questo borgo che saprà offrirvi angoli di straordinaria bellezza, animati da colorati murales.
Anche questo territorio è ricco di testimonianze archeologiche, come la necropoli di Puttu Codinu e il Nuraghe Appiu.
E poi dovete assolutamente percorrere la strada che dal centro abitato conduce alla spiaggia di Poglina.
Alla fine dell’itinerario un bel tuffo ci sta proprio! 😉

Villanova in Sardegna

Simpatici incontri nel Villanova!

Il Villanova per le famiglie.

Questo territorio è molto adatto per le vacanze in famiglia perché offre destinazioni e attrazioni ideali a soddisfare le esigenze di tutti.

Gli spazi aperti, la natura, il ritmo lento e le testimonianze archeologiche offrono infatti vari spunti per pianificare un’esperienza su misura.
I più pigri potranno rilassarsi all’ombra di qualche quercia secolare; gli amanti della storia e dell’arte avranno a disposizione tanti di quei siti e monumenti da fare “indigestione”, mentre i più sportivi potranno dedicarsi a diverse attività (cavalcate, canoa, bicicletta) che li terranno impegnati, immersi sempre in una natura rigogliosa.

I bambini avranno a disposizione tanti spazi all’aperto, potranno riscoprirsi archeologi ed esploratori, potranno andare a cavallo o in bicicletta, potranno fare la conoscenza di tanti animali.
Insomma avranno l’imbarazzo della scelta! 🙂

Informazioni utili per scoprire il territorio del Villanova.

Se vi abbiamo incuriosito e volete pianificare il vostro itinerario alla scoperta di questa zona della Sardegna vi consigliamo di visionare il sito web di promozione turistica e di contattare i suoi operatori.
Sicuramente sapranno consigliarvi al meglio.

Dal canto nostro possiamo segnalarvi le strutture che abbiamo personalmente testato (come è nostra consuetudine).

Per mangiare possiamo indicarvi a Padria la Trattoria Zia Giovanna, dove potrete gustare la tipica cucina sarda.
Per dormire e mangiare (perché c’è anche il ristorante) vi segnaliamo la Locanda Minerva, sul monte omonimo.
La Locanda è il luogo ideale se state cercando un posto tranquillo, immerso nella natura e lontano da caos e traffico.

A questo punto non vi resta che visitare il Villanova per poi raccontarci la vostra esperienza! 🙂

 

 

5 Commenti

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