Visita alla Necropoli di Anghelu Ruju di Alghero.

Se  dico Anghelu Ruju molti di voi penseranno a un vino rosso prodotto da una nota azienda vinicola sarda. 🙂
In realtà l’Anghelu Ruju a cui mi riferisco io non è il vino, anche se non nego che ha un qualche legame con esso.
Adesso vi spiego quale e vi racconto la nostra esperienza di visita in questo sito molto particolare.

Necropoli di Anghelu Ruju Alghero

La necropoli di Anghelu Ruju.

L’aneddoto.

Anghelu Ruju è il nome del vecchio proprietario di queste terre, su cui insiste il sito di epoca prenuragica e il vigneto di cui vi parlavo.

La necropoli è stata rinvenuta casualmente nel 1903, proprio durante dei lavori per la costruzione di una casa colonica all’interno dei terreni dell’azienda vinicola.
Mentre si scavava furono ritrovati un cranio e un vaso tripode.
L’anno seguente fu condotta la prima campagna di scavo su dieci domus de janas (= case delle fate).
Negli anni successivi gli scavi si susseguirono sino a portare alla luce ben 38 domus, al cui interno spesso vennero trovate le pietre utilizzate per scavarle.

Visita alla Necropoli di Anghelu Ruju.

Abbiamo visitato la necropoli di Anghelu Ruju in un tardo pomeriggio di primavera, quando i colori del cielo si accendono e assumono le tonalità rossastre del vino.
Rimaniamo in tema vinicolo! 😉

Ad accoglierci e accompagnarci c’era Giovanna, una delle guide della cooperativa che gestisce il sito.

Quello che subito ci ha colpito è la conformazione della necropoli.
L’area infatti si presenta come una distesa semi-pianeggiante bucherellata qua e là.
Quei “buchi”, come li ha chiamati Michele, non sono altro che le tombe dove, tanto tempo fa, venivano seppelliti i nostri antenati.

In alcune di queste domus si possono ancora ammirare alcuni elementi decorativi riconducibili alle credenze dell’epoca: corna taurine (bellissime), porte, architravi.
In molte si può accedere attraverso la grezza ed erosa scalinata originale.
Ammetto che per me è stato emozionante fare quei gradini, gli stessi che i nostri avi hanno percorso millenni fa.

La bellezza di queste domus de janas sta anche nella loro complessità.
Si tratta infatti di sepolture dalla planimetria molto articolata: una addirittura è formata da undici vani.
Avete idea di cosa significhi scavare undici stanze nella roccia, sotto terra e con la possibilità di usare solamente la pietra?
Io no, ma posso immaginare la fatica e che mani dovessero avere a fine giornata! 😉

Necropoli Anghelu Ruju Alghero

dettagli di una delle 38 domus de janas che compongono la necropoli.

Perché visitare la Necropoli di Anghelu Ruju con i bambini.

La necropoli si trova in aperta campagna, in un’area ben delimitata e pressoché pianeggiante dove i bambini possono circolare tranquillamente.
Certo non bisogna mai perderli d’occhio perché potrebbero cadere in qualche domus de janas a pozzo.

I bambini si divertiranno sicuramente ad esplorare ognuna di queste antiche sepolture, visitando le diverse stanze.
È di certo il luogo ideale per dei provetti Indiana Jones. 🙂

Michele e Lola hanno animato la nostra visita saltando di domus in domus.
Michele,
che è sempre più temerario, non si è perso nemmeno un “buco” e ci ha anche deliziato con una delle sue chiassose visite guidate. 🙂

Un’esperienza divertente da condividere in famiglia potrebbe essere la ricerca dei vari elementi figurativi presenti in alcune sepolture (non vi diciamo in quali).
Ne potrebbe nascere un’originale caccia al tesoro! 🙂
In questo modo i bambini si abitueranno a prestare attenzione ai dettagli, anche a quelli poco visibili.
Un’attitudine che gli sarà molto utile in diversi campi. 😉

Informazioni pratiche.

La necropoli di Anghelu Ruju si trova a qualche Km dall’abitato di Alghero e dista 9 km dal mare.

Il sito dispone di un ampio parcheggio ed è visitabile anche col passeggino.
Tenete però conto che si trova in campagna quindi un passeggino normale (non da trekking) si muoverà con più difficoltà.

Per maggiori informazioni ed eventualmente prenotare la visita, vi consigliamo di consultare il sito web della cooperativa che gestisce quest’area archeologica.

Buona visita e come sempre, se vi fa piacere, raccontateci la vostra esperienza!

Necropoli Anghelu Ruju Alghero

Michele e Lola in esplorazione.

 

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