Museo Casa Deriu: un viaggio nel tempo nel centro di Bosa!

Museo Casa Deriu Bosa

Se vi piacciono i luoghi curiosi, dove ritrovarvi catapultati in una dimensione parallela in cui il tempo sembra essersi fermato, a Bosa avrete pane per i vostri denti! 🙂

Nel cuore di questo caratteristico borgo medievale, in corso Vittorio Emanuele, avrete infatti l’opportunità di viaggiare nel tempo e ritrovarvi in un elegante salotto ottocentesco.

Per vivere quest’esperienza vi basterà visitare il Museo Casa Deriu, che negli ambienti e arredamenti rappresenta perfettamente una casa bosana di ceto borghese del XIX secolo. 🙂

Museo Casa Deriu Bosa

Esterno di Casa Deriu.

Visita al Museo Casa Deriu.

1.La casa.

L’edificio prende il nome dalla famiglia dei suoi ultimi proprietari: i Deriu per l’appunto.

La struttura attuale si deve a un ampliamento avvenuto nella prima metà dell’800. All’epoca era infatti consuetudine accorpare più abitazioni per ampliare la propria casa e sottolineare così lo status sociale di chi vi risiedeva.

2.Il Museo.

Il museo si articola in tre piani, tutti disposti secondo la medesima pianta: le due sale principali si affacciano sul corso; altri due ambienti che non ricevono luce naturale erano adibiti a servizio; altri due più piccoli danno sulla piazza Madoleddu.

  • Al primo piano sono ospitate le mostre temporanee. Noi vi abbiamo trovato allestito il laboratorio di filet, un particolare tipo di ricamo molto diffuso in questo borgo. La guida ci ha spiegato come questo particolare modo di ricamare sia legato al mondo della pesca e alla realizzazione delle reti. Erano infatti le donne a realizzare le reti per gli uomini e un bel giorno decisero di utilizzare lo stesso punto per ricavarne un pizzo ricamando la rete al telaio. Curiosa come storia, no? 😉
  • Il secondo piano, chiamato “piano nobile” perché destinato alla residenza dei proprietari, è il vero è proprio Museo. Le antiche stanze della famiglia Deriu infatti mantengono nelle decorazioni e negli arredi il loro aspetto originario, risalente alla fine del XIX secolo. In quell’epoca Bosa era un centro ricco e cosmopolita, questo permetteva ai ceti più ricchi di arredare la loro casa secondo un gusto più moderno e internazionale rispetto ai centri dell’interno. 🙂 A noi è piaciuto particolarmente il salotto con il bel parquet intarsiato i cui disegni geometrici sono poi ripresi sulle tempere del soffitto. Stupendo il lampadario in stile Art Nouveau. Durante la visita è possibile fare anche la conoscenza dei padroni di casa, ritratti in quadri e foto. Segnalo inoltre il bellissimo pavimento in maiolica dipinta a mano del pavimento della camera da letto. 🙂
  • Il terzo piano invece ospita l’esposizione delle opere dell’artista bosano Melkiorre Melis, uno dei più importanti esponenti dell’arte applicata e della comunicazione del periodo fascista. Personalmente conoscevo solamente di nome quest’artista. Quest’esposizione mi ha permesso di comprenderne la bravura e soprattutto la sua capacità di essere un artista a tutto tondo: si occupò di grafica pubblicitaria, ceramica, pitture, scenografia e arredamento d’interni.

Perché visitare il Museo Casa Deriu.

Una visita a questo particolare Museo vi permetterà sicuramente di immergervi maggiormente nella storia di Bosa, scoprendo alcuni aspetti – quelli più domestici e intimi – degli abitanti di questo caratteristico borgo.

I bambini saranno certamente incuriositi dal “piano nobiliare” che permetterà loro di comprendere meglio come vivevano i loro tris tris nonni. 😉

Alcuni oggetti, come le foto d’epoca o gli abiti, stuzzicheranno la loro fantasia e li riporteranno indietro nel tempo.

Consigliamo la visita al Museo Casa Deriu a tutta la famiglia! 🙂

Nota da mamma: essendo una casa nobiliare del XIX secolo la struttura non dispone di ascensore e quindi le scale che collegano i tre piani devono essere affrontate “bimboinspalla”. 😉

Museo Casa Deriu Bosa

Dettaglio dell’arredamento di Casa Deriu…

 

1 Commento

  1. Pingback: Bosa: un itinerario per scoprire questo borgo! - bimboinspalla

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