Famiglie al Museo: il nostro racconto!

Domenica 9 ottobre era la “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”, un’occasione straordinaria per trasformare una semplice visita a una struttura museale (o sito archeologico) in un momento di divertimento e allegria trascorso in famiglia, senza mai scordare di imparare qualcosa sul nostro passato. 

Famiglie al Museo a Porto Torres.

Un momento della visita all’Antiquarium Turritano.

In Sardegna sono stati tanti i musei che quest’anno hanno aderito a quest’importante iniziativa. Segno evidente di quanto si stia sviluppando l’attenzione per i bambini e per le loro famiglie da parte di chi si occupa di promuovere la cultura nel nostro territorio. Noi la troviamo una cosa semplicemente fantastica! 🙂

La nostra “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”.

Tra le tante possibilità di scelta proposte dai musei sardi, abbiamo optato per trascorrere la nostra “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” all’Antiquarium Turritano, un museo al quale siamo particolarmente legati e in cui ritorniamo sempre molto volentieri.

Insieme al personale dell’Antiquarium (Loretta, Giovanni e Giuseppe) e alle famiglie che hanno aderito alla manifestazione, abbiamo trascorso una divertente mattinata, impegnati a districarci tra prove e indovinelli.

Quest’anno il tema della “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” era quello riguardante le Olimpiadi, perciò ogni museo aderente è stato chiamato a inventare gare e giochi che coinvolgessero le famiglie.

La gara ovviamente non doveva essere intesa come competizione in senso stretto, ma come gioco e occasione per confrontarsi con gli altri.

È stato divertente vedere come i bambini più grandicelli esortassero gli adulti a fare più in fretta e a impegnarsi maggiormente. Pensare che avrebbero dovuto essere loro quelli bisognosi dell’aiuto dei “più grandi”! Il più delle volte invece abbiamo visto i ruoli letteralmente capovolti. 😉

Famiglie al Museo: un momento della visita all'area archeologica.

A spasso per Turris Libisonis.

Poche le regole da rispettare (non si urla, non si corre e non ci si arrabbia per nessun motivo) per imparare ad avere la giusta attenzione degli spazi e delle cose altrui, non solo all’interno di una struttura museale.

Una regola però è stata fondamentale: affrontare ogni prova col sorriso! La visita al museo (o a un sito archeologico) è sempre un momento di gioia e se lo si fa in famiglia il divertimento aumenta!

Noi, ad esempio, ci siamo divertiti proprio tanto a scoprire i reperti conservati nelle vetrine dell’Antiquarium e la storia che raccontano. Abbiamo scoperto che anche nell’antica Roma i bambini bevevano il latte dal biberon (anche se dalle forme più strane e in terracotta) e come funzionavano le terme. Un momento molto emozionante è stato passeggiare tenendoci per mano per le strade dell’antica Turris Libisonis (fortuna non c’erano più i negozi ;)).

Alla fine della mattinata ci aspettava il momento della premiazione e tutti ci siamo portati a casa la nostra bella medaglia olimpionica! Michele ne va molto fiero 😉

La “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” è un’occasione straordinaria per conoscere il nostro patrimonio culturale condividendo quest’esperienza con tutta la famiglia. I musei però sono aperti tutto l’anno e, vi possiamo assicurare che sono ben felici di accogliere le famiglie ogni giorno. Perciò non aspettate la prossima “Giornata Nazionale Famu” per visitare con i vostri bambini i musei diffusi su tutto il territorio nazionale!

Kit da Famiglie al Museo.

Io e il boss!

Se volete qualche suggerimento per scegliere il museo adatto alla vostra famiglia, potete leggere i post sul Museo dell’Ossidiana, sull‘Antiquarium Arborense, sul Museo del Territorio Sa Corona Arrubia, il Museo Archeologico di Viddalba, il Museo delle Conce e il Museo Civico di Cabras (e tanti altri ancora).

Se invece volete maggiori informazioni su Turris Libisonis cliccate qui.

Se ancora non siete convinti dell’importanza di far visitare i musei ai bambini cliccate qui.

Mi sembra di aver detto tutto! 😉

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