Argentiera: dove il grigio si tuffa nel blu.

Iniziamo col dire che il blu è quello del mare e il grigio è quello delle pietre che caratterizzano questo splendido angolo di Sardegna.
L’Argentiera
è semplicemente un luogo magico: un puntino sulla carta geografica dove la bellezza della natura si incontra con l’archeologia industriale, dando vita a uno scenario che toglie il fiato e che ha la capacità di sorprendere ogni volta lo si vede.

Tutto il paesaggio di Cala dell’Argentiera risente della sua storia e dell’intervento dell’uomo.
Gli stabilimenti della miniera si affacciano sul mare (chissà che sensazioni provocava la vista di questo paesaggio a chi era costretto a trascorrere tanto tempo lontano dalla luce del sole), conferendo a tutta l’area un aspetto molto particolare.

spiaggia Argentiera a Sassari

una panoramica sulla spiaggia

Come arrivare all’Argentiera.

La spiaggia fa parte del territorio del Comune di Sassari, ma si trova sulla strada che conduce ad Alghero.
Se prendete la strada 4 corsie che collega i due centri troverete tutte le indicazioni stradali.
Poco prima del piccolo borgo minerario si trova l’ingresso alla spiaggia di Porto Palmas.

Una volta arrivati all’Argentiera vi consigliamo di non sostare nel grande parcheggio che si affaccia sulla “Spiaggia Grande” perché per raggiungere la cala bisogna affrontare una lunga scalinata (suggestiva ma molto faticosa se si hanno bimbi, passeggino e borse varie al seguito).
Proseguite invece verso il centro del paese: qui troverete un parcheggio sterrato che si affaccia sulla “Spiaggia Piccola” e attraverso una comoda passerella potrete raggiungere la “Spiaggia Grande”: qui avrete a disposizione anche un piccolo chiosco, dove si può gustare un pranzetto veloce proprio di fronte al mare.
Il proprietario del chiosco, il gentilissimo Gian Paolo, ci ha informato che in alta stagione apre anche lo stabilimento attrezzato, dove oltre a ombrelloni e lettini ci sarà data la possibilità di fare una doccia fresca. 🙂

borgo minerario dell'Argentiera Sardegna

gelata!

La spiaggia dell’Argentiera.

Le due spiagge (Piccola e Grande) si differenziano solo per le dimensioni.
Entrambe sono caratterizzate da una sabbia mista a ghiaia e polveri minerarie, che conferiscono all’arenile il caratteristico colore grigiolino, accentuando così il blu dell’acqua.
Il contrasto tra i due colori dà vita a uno straordinario gioco cromatico che quasi ti ipnotizza.

Io trovo ideale questo tipo di sabbia perché non si appiccica come quella finissima di altre località.
Ma questi sono gusti personali!
Michele, ad esempio, non era molto soddisfatto perché non riusciva a camminarci benissimo.
L’acqua (quando ci siamo stati noi era semplicemente ghiacciata) è cristallina e questo permette di sentirsi tranquilli nonostante i fondali non siano bassissimi.
Personalmente se vedo il fondo mentre nuoto (o faccio finta di nuotare) mi sento più tranquilla!
Data la temperatura siberiana dell’acqua non abbiamo fatto il bagno ma ci siamo limitati a rinfrescarci i piedini.
Comunque lo abbiamo annoverato ugualmente come “primo bagno di stagione”. 😉

Il borgo minerario.

Una volta che si è all’Argentiera non si può non visitare il piccolo borgo minerario, costruito per ospitare tecnici e minatori e chiuso nel 1962.
Come suggerisce il nome stesso della località, qui si estraeva il piombo argentifero.
Per conoscere meglio questo borgo noi vi consigliamo una passeggiata dal parcheggio della “Spiaggia Grande” (quello con le scale) alla piazza centrale perché così si può godere di una visuale dall’alto di tutto il complesso.

Il fascino dell’Argentiera è quello emanato dai siti abbandonati, dove ancora gli edifici malandati lasciano immaginare piccoli istanti di vita quotidiana.
Spicca su tutto la grande “Laveria” in legno: lo stabile in cui il materiale estratto veniva differenziato (quello buono per essere trattato da una parte, gli scarti dall’altra) e preparato al trasporto.
Solitamente questo lavoro veniva effettuato manualmente e affidato a donne e bambini.
Rispetto all’ultima volta che ci sono stata (qualche anno fa), tutto il complesso versa in condizioni migliori.
Sono ben evidenti gli interventi di restauro e il recupero di  alcuni edifici.
Ho avuto modo di constatare (e la cosa mi ha fatto molto piacere) che la destinazione d’uso individuata per queste strutture è di tipo culturale.
Nella “Laveria”, ad esempio, dovrà essere allestito il Museo della Miniera.
Spero solo che questo avvenga a breve!

Vicino alla “Laveria” si trova un caratteristico “Bar, Tabacchi, Ristorante”: unica attività commerciale del borgo.
O almeno l’unica aperta quando noi abbiamo visitato il sito (oltre al chiosco in spiaggia).

Spiaggia dell'Argentiera in Sardegna

Passeggiata nel borgo minerario.

Prima di andare via siamo andati a vedere la chiesa di Santa Barbara (patrona dei minatori), sita su una piccola altura che si affaccia proprio sul mare.
Vi consigliamo vivamente di visitare questa chiesetta perché dal suo sagrato si può godere di uno splendido panorama su tutta la cala.
Sicuramente il modo migliore per concludere una giornata trascorsa in questo luogo magico!

Perché portarci in bambini.

La spiaggia in sé non è adattissima ai bambini.
Il fondale alto e il tipo di sabbia a grani molto grossi possono risultare un problema, soprattutto per i bimbi più piccoli.

È però il contesto generale in cui questa cala è inserita a fare la differenza.
Il paesaggio di straordinaria bellezza e, soprattutto, la presenza del piccolo, ma caratteristico, borgo minerario conferiscono a questo luogo un fascino particolare che non sfuggirà certo ai piccoli bagnanti.
Saranno entusiasti di vistare il sito della vecchia miniera e l’annesso borgo.
Chissà quante storie potranno immaginare tra quelle rovine! 🙂

Informazioni pratiche.

Raggiungere l’Argentiera è abbastanza facile perché adeguatamente segnalata.
Una volta arrivati, scordatevi un centro costiero attrezzato. 😉
Il bello di questo luogo è che tutto, anche il turismo, pare essersi fermato nel tempo.
Potrete trovare un unico locale, dove però si mangia dell’ottimo pesce.
Nella “Spiaggia Grande” inoltre è sito un piccolo chioschetto che offre bevande, gelati e pasti veloci.
In alta stagione è attivo il servizio di noleggio sdraio e ombrelloni.

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