Chiese Romaniche: una guida per scoprire quelle sarde.

Questa volta non vi parlo di un libro che ho letto, ma di una vera e propria guida turistica delle principali chiese romaniche (non solo le più conosciute) della Sardegna.

Sono particolarmente legata a questa pubblicazione perché è stata ideata e realizzata dall’Associazione di cui faccio orgogliosamente parte, gli “Amici del Romanico”, un gruppo (ormai siamo quasi in 400) che da qualche anno è costantemente impegnato nella realizzazione di diverse attività finalizzate alla promozione e valorizzazione di questo straordinario patrimonio storico-artistico, distribuito in maniera capillare su tutto il territorio regionale.

guida alle chiese romaniche della SardegnaLa “Guida alle Chiese Romaniche della Sardegna” nasce proprio con l’intento di far conoscere questi splendidi monumenti, offrendo al viaggiatore un valido aiuto per interpretarne l’architettura e conoscerne la storia. Nella guida, inoltre, sono indicate tutte le informazioni necessarie a individuare queste chiese per poterle così raggiungere e visitare in tutta tranquillità (indicazioni assolutamente da non sottovalutare, soprattutto se si parla di luoghi di culto dispersi per le campagne sarde!).

La Guida vuole essere uno strumento che il viaggiatore può consultare ogni volta che lo reputi necessario. Si spiega così la scelta del formato, quasi tascabile, e di far conoscere le chiese romaniche mediante la creazione di I 12 itinerari tematici, riguardanti sia aree urbane che rurali. Ciascun itinerario è stato individuato sulla base di alcune considerazioni legate al contesto geografico o a particolari vicende storiche. L’insieme dei 12 itinerari interessa tutto il territorio regionale, dando modo al visitatore di scoprire una Sardegna pressoché inedita, ma molto affascinante e ricca di storia.

Il viaggiatore è libero di seguire o meno gli itinerari proposti, che possono essere uno spunto interessante per altri percorsi da lui ideati. Ogni itinerario deve essere dunque considerato un punto di partenza per conoscere in maniera più approfondita un particolare territorio della Sardegna, con la sua storia, il suo paesaggio e le comunità che lo abitano!

Sono sicura che chi deciderà di affrontare questo viaggio non se ne pentirà, perché avrà modo di scoprire luoghi suggestivi (spesso non lontani dalle più comuni mete turistiche), paesaggi mozzafiato, persone splendide che non vedono l’ora di raccontarvi la storia della propria terra. Insomma conoscerà quella Sardegna che noi amiamo tanto e che giriamo in lungo e in largo!

La visita a queste “chiese romaniche” (alcune inserite in contesti paesaggistici veramente suggestivi) sarà dunque una bella occasione per approfondire la conoscenza di questa terra, che ha tanto da offrire a chi saprà apprezzarla e rispettarla! 😉

Se poi volete qualche spunto per un itinerario tutto “romanico” noi ve ne possiamo suggerire uno in Marmilla e uno nel Logudoro. 🙂

3 Commenti

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