“Cosima” e la giovinezza di Grazia Deledda

Cosima di Grazia Deledda

“Cosima” è l’ultima fatica di Grazia Deledda, pubblicato postumo nel 1936. Va subito detto che “Cosima” è un romanzo autobiografico in cui la scrittrice racconta gli anni della sua vita che vanno dalla fanciullezza sino alla partenza da Nuoro.

Cosima di Grazia Deledda

Pausa Lettura.

Perché mi è piaciuto “Cosima”.

Pagina dopo pagina questo libro mi ha piacevolmente stupito: è si un romanzo della Deledda, ma, a mio parere, è completamente diverso da quelli che siamo abituati a leggere.

Non fraintendetemi, ci sono tutti gli elementi tipici delle opere deleddiane: la forte religiosità, il dramma, l’ineluttabilità del fato e le lunghe descrizioni. Ognuno di essi è però inserito in un contesto quotidiano, di vita vissuta ogni giorno, che rende la narrazione molto scorrevole e discorsiva: quasi fosse una di casa a ricordare e raccontare la sua giovinezza! 🙂

Proprio così come accade quando si ricordano i bei tempi andati, in “Cosima” manca del tutto un’analisi critica di quanto vissuto: dalle numerose tragedie al bigottismo con cui è stata accolta la sua passione per la scrittura. Grazia Deledda non si lamenta mai di quello che ha dovuto sopportare, ma semplicemente ricorda e, come spesso accade quando si lascia libera la mente ai ricordi, questi ci sovvengono con un’aurea di meraviglioso. Sembra quasi che per la scrittrice la sua fama e il suo successo siano indissolubilmente legati alle vicende sfortunate della sua giovinezza.

È sicuramente questa particolarità ad avermi colpito di più e posso tranquillamente affermare che “Cosima” è il romanzo di Grazia Deledda che preferisco. Ce la vedo proprio la Deledda intenta a ricordare i giorni della sua infanzia per poi trasformarli in romanzo!

I luoghi di Cosima.

La lettura è stata notevolmente agevolata dalla precedente visita alla Casa Natale di Grazia Deledda a Nuoro perché l’aver visto di persona gli ambienti domestici in cui è ambientato il libro mi hanno sicuramente aiutata a immedesimarmi nel racconto.

I romanzi della Deledda secondo me hanno proprio il gran pregio di renderti partecipe della narrazione! Non sei un semplice lettore ma un vero e proprio spettatore dei fatti raccontati.

La lettura di “Cosima” mi ha permesso di conoscere meglio questa scrittrice, soprattutto come donna, e quindi di comprendere maggiormente le sue opere. Consiglio vivamente di leggere questo libro, a me è piaciuto molto!

Se volete conoscere meglio la casa di Grazia Deledda cliccate qui.

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