Trento e la magia del suo Mercatino di Natale

Non potevamo concludere queste festività senza parlarvi della nostra esperienza a Trento. 🙂

Nessuno di noi era mai stato in questa città e io da tanto tempo desideravo vedere le montagne, quelle serie che si studiano sui libri di scuola, e visitare un bel Mercatino di Natale, di quelli che si vedono nei TG!

Papà Paolo ha allora deciso di assecondare questo mio desiderio e così abbiamo organizzato un piccolo viaggio con destinazione Trento e i suoi mercatini di Natale. 🙂

Piazza Duomo a TrentoLa città ci è piaciuta subito, sin dal nostro arrivo. Il paesaggio che ti accoglie sin dall’autostrada è bellissimo e così diverso da quello a cui ero abituata (anche se non c’era la tanto desiderata neve!). Il centro storico (tutta area a traffico limitato) è veramente bello, con i suoi palazzi e i suoi colori. Ma ciò che colpisce di più è l’ordine e la pulizia che si ritrova ovunque. Il fatto che non passino praticamente mai le auto contribuisce notevolmente a rendere assai piacevole una passeggiata per queste vie (unico neo: fate attenzione a dove lasciate l’auto, perché alcuni parcheggi hanno tariffe improponibili!). È stato bellissimo godersi le vie del centro in tutta tranquillità e far camminare Michele (che ormai ci fa trottare!) senza l’ansia delle auto e dello smog! 🙂

I Mercatini di Natale a Trento.

1. Mercatino di Piazza Cesare Battisti.

La prima tappa della nostra visita alla città (e considerato il mio desiderio di visitare i Mercatini di Natale) è stato il Mercatino allestito in piazza Cesare Battisti, sorta su un antico quartiere medievale. Qui tra addobbi, profumi, spezie, tisane, canederli, strudel e vin brulè ci siamo fatti un’idea ben chiara di cosa ci aspettava durante il nostro soggiorno a Trento.

Fuori itinerario: la bellissima Piazza Duomo!

Piazza Duomo a Trento 2Piazza Duomo ci si è presentata in tutto il suo splendore in una bella giornata di sole. 🙂

Prima di partire avevo letto da qualche parte che questa piazza è stata definita una delle più belle piazze urbane del mondo e dopo averla vista posso tranquillamente asserire che questa affermazione non si allontana tanto dal vero. 😉

Ora, io non ho visitato tutte le piazze del mondo, ma posso dirvi che questa è veramente bella e scenografica con l’imponente mole del Duomo (con tutto il complesso che oggi ospita il Museo Diocesano Tridentino) a delimitarla da una parte e dall’altra i bei palazzi tipici dell’architettura trentina, alcuni decorati con colorati affreschi.

Al centro, la Fontana del Nettuno, risalente al XVIII secolo. In stile barocco, è costituita da tre piani a forma di albero e in cima svetta la statua del Nettuno con in mano il tridente, allusivo all’antico nome della città, ossia “Tridentum”.

Tutti questi elementi, architettonici e decorativi, invitano a fermarsi sulla piazza per ammirarne ogni singolo particolare. Magari seduti a bere tranquillamente qualcosa di caldo in uno dei tanti caffè che la circondano!

Nota: se avrete l’occasione di visitare Trento sotto Natale, come abbiamo fatto noi, avrete la possibilità di ammirare la piazza la sera con le decorazioni luminose che contribuiscono a renderla ancora più suggestiva!

Piazza Duomo a Trento di notteIl Duomo è di una bellezza che toglie il fiato. La cattedrale, dedicata a San Vigilio (patrono diocesano), risale al XIII secolo e ha un impianto romanico, anche se all’interno sono ben visibili le influenze gotiche e di stili successivi dovuti agli interventi succedutisi negli anni.

Consiglio vivamente di dedicare tutto il tempo necessario alla visita di questo edificio perché ogni sua pietra può nascondere delle sorprese. Dato che non voglio svelarvi tutti i segreti, né tanto meno scrivere un saggio sul Duomo di Trento, vi dirò solo alcuni particolari di questa splendida chiesa che più ci hanno colpito. Primo fra tutti, la grande “Ruota della Fortuna” posta sul fronte del transetto che s’affaccia sulla piazza. Il rosone risale alla fine del XIII secolo. Al centro campeggia la figura della Fortuna, intenta a far girare la rosa dalle dodici foglie (simboleggianti le ore della giornata dell’uomo).

A fianco si può ammirare il protiro (piccolo portico a cuspide) cinquecentesco della “Porta del Vescovo”, così detta perché da qui passavano i ricchi e pomposi cortei vescovili. Sono visibili anche due bellissimi leoni stilofori in stile romanico. Merita sicuramente una visita anche la parte absidale, che ci riserva un’inaspettata ricchezza di forme decorative e architettoniche. La teoria di archi a tutto sesto e le grandi monofore strombate sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano questa sezione del Duomo. L’interno, articolato in tre navate, colpisce per il suo sviluppo in senso verticale.

Sotto la cupola, si può ammirare il grande baldacchino barocco che vuole richiamare alla mente quello che il Bernini realizzò per la Basilica Vaticana.

Nelle pareti del transetto si possono ancora ammirare gli affreschi medievali. Sul fianco sinistro del transetto settentrionale è conservata la “Madonna degli Annegati” (in origine esposta all’esterno in prossimità della “Porta del Vescovo”), così chiamata perché ai suoi piedi venivano riconosciuti i corpi ritrovati lungo l’Adige.

2. Mercatino di Piazza Fiera.

Nelle vicinanze di Piazza Duomo si trova il secondo Mercatino di Natale della città, ovvero quello allestito in Piazza Fiera.

Dopo un primo giro di ricognizione finalizzato a capire cosa potevamo trovare nei diversi stand, abbiamo deciso di ritirarci in un luogo caldo per deliberare. 😉

Quale miglior posto del Loacker Point, che subito ha stuzzicato la nostra curiosità e le nostre papille gustative! Non eravamo mai stati in un Loacker Point e devo dire che è proprio una bella esperienza trovarsi in mezzo a tutti quei dolci e cioccolati. Mercatino di Natale a TrentoE così tra un assaggio e l’altro, abbiamo pianificato la nostra visita al Mercatino di Natale di Piazza Fiera. Abbiamo soprattutto deciso cosa volevamo mangiare (figurarsi!) tra le innumerevoli offerte gastronomiche presenti negli stand.

Devo dire che è stato difficile scegliere, se avessimo potuto dar retta alla nostra golosità avremmo assaggiato tutto. 😉

Ma anche le nostre pance hanno un limite, e quindi abbiamo preferito fare un’accorata cernita tra le varie e colorate pietanze proposte. Un piatto di polenta con cervo, i buonissimi dolci della “fata Flora”, i salumi locali e tanto altro ancora, hanno accompagnato le ore trascorse al Mercatino di piazza Fiera.

Passeggiare per il Mercatino è veramente una bella esperienza e puoi trovare veramente di tutto. Oltre ai classici addobbi natalizi e ai prodotti locali (buonissimi), tra i tantissimi stand si possono trovare delle vere chicche, come ad esempio i bellissimi quadri in legno de “Fantasie e colori del Trentino”. Consiglio di restare al mercatino (freddo permettendo) fino al calar della sera, perché con l’accendersi di tutte le luci degli stand si crea un’atmosfera speciale! 🙂

Con l’assaggio di un buonissimo succo di mela caldo (le cose più buone si scoprono sempre alla fine!), lasciamo il Mercatino e, a malincuore, la bellissima Trento. Ma ci frulla in testa l’idea di ritornarci con la bella stagione (io non ho mai fatto le vacanze estive in montagna!): Trento ha ancora tante meraviglie da farci scoprire! 😉

2 Commenti

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